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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Sottratta negli anni '80 dal laboratorio dell'artista, falsificata la firma

OPERA DI VEDOVA RUBATA SCOPERTA IN UNA GALLERIA D'ARTE DI TREVISO

Inedito dell'artista recuperato dalla Guardia di Finanza


TREVISO - L'opera era in vendita in una galleria d'arte cittadina, ma era stata rubata anni fa. La Guardia di Finanza di Treviso ha recuperato un inedito progetto realizzato dall'artista veneziano Emilio Vedova, una delle figure di spicco dell'arte italiana del secondo Novecento.
Grazie ad una complessa indagine, i finanzieri del Nucleo tributario sono risaliti a questo particolare lavoro preparatorio e, individuatolo, l'hanno posto sotto sequestro, per poi consegnarlo alla Fondazione Vedova di Venezia, organismo che cura e valorizza il patrimonio artistico e la memoria storica del maestro.
Proprio Fabio Gazzarri, direttore dell'archivio Vedova, ha stabilito che si tratta di “un programma di lavoro in vista della realizzazione di alcuni grandi tondi, coincidenti con l'inizio del ciclo artistico 'In continuum'”. Dopo il rinvenimento, il manufatto è stato esaminato dalla commissione tecnica della Fondazione che ne ha accertato l'autenticità. Secondo gli esperti, invece, la firma è fasulla.
In base alla ricostruzione operata dalle Fiamme Gialle trevigiane, infatti, l'opera sarebbe stato con ogni probabilità sottratta in modo fraudolento dal laboratorio dell'artista alla fine degli anni '80' del secolo scorso. In seguito, ignoti vi avrebbero aggiunto la falsa firma di Vedova per accrescerne l’appetibilità commerciale.
Il progetto testimonia un momento fondamentale della vita artistica di Vedova: l’approdo alla tecnica dei cosiddetti “tondi”, opere pittoriche realizzate su telai circolari che costituiscono una delle produzione artistiche più caratterizzanti del maestro veneziano.