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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Sottratta negli anni '80 dal laboratorio dell'artista, falsificata la firma

OPERA DI VEDOVA RUBATA SCOPERTA IN UNA GALLERIA D'ARTE DI TREVISO

Inedito dell'artista recuperato dalla Guardia di Finanza


TREVISO - L'opera era in vendita in una galleria d'arte cittadina, ma era stata rubata anni fa. La Guardia di Finanza di Treviso ha recuperato un inedito progetto realizzato dall'artista veneziano Emilio Vedova, una delle figure di spicco dell'arte italiana del secondo Novecento.
Grazie ad una complessa indagine, i finanzieri del Nucleo tributario sono risaliti a questo particolare lavoro preparatorio e, individuatolo, l'hanno posto sotto sequestro, per poi consegnarlo alla Fondazione Vedova di Venezia, organismo che cura e valorizza il patrimonio artistico e la memoria storica del maestro.
Proprio Fabio Gazzarri, direttore dell'archivio Vedova, ha stabilito che si tratta di “un programma di lavoro in vista della realizzazione di alcuni grandi tondi, coincidenti con l'inizio del ciclo artistico 'In continuum'”. Dopo il rinvenimento, il manufatto è stato esaminato dalla commissione tecnica della Fondazione che ne ha accertato l'autenticità. Secondo gli esperti, invece, la firma è fasulla.
In base alla ricostruzione operata dalle Fiamme Gialle trevigiane, infatti, l'opera sarebbe stato con ogni probabilità sottratta in modo fraudolento dal laboratorio dell'artista alla fine degli anni '80' del secolo scorso. In seguito, ignoti vi avrebbero aggiunto la falsa firma di Vedova per accrescerne l’appetibilità commerciale.
Il progetto testimonia un momento fondamentale della vita artistica di Vedova: l’approdo alla tecnica dei cosiddetti “tondi”, opere pittoriche realizzate su telai circolari che costituiscono una delle produzione artistiche più caratterizzanti del maestro veneziano.