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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Giudicato innocente Paolo Trentin, accusato di omicidio colposo

OPERAIO MORTO A SEI ANNI DALL'INFORTUNIO: COLLEGA ASSOLTO

I proprietari della cava e il datore di lavoro avevano patteggiato


ORMELLE – (gp) Dopo i primi verdetti per la per la morte di Alessio Guerra, il 31enne di Noventa di Piave deceduto il 13 gennaio 2012 in seguito al grave infortunio di cui era rimasto vittima sei anni prima alla cava Boccato a Roncadelle di Ormelle, a causa del quale rimase tetraplegico, si è chiuso con una sentenza di assoluzione il processo all'ultimo dei quattro imputati accusati di omicidio colposo.

Accogliendo la tesi difensiva dell'avvocato Stefano Pietrobon, il giudice Michele Vitale ha assolto per non aver commesso il fatto Paolo Trentin, un operaio che stava lavorando assieme alla vittima al momento dell'incidente. I titolari della cava, Lionello e Danilo Boccato, e il datore di lavoro della vittima, Flavio Vedovato, nel marzo dello scorso anno avevano chiuso i conti con la giustizia patteggiando rispettivamente un anno, sei mesi e venti giorni, un anno, cinque mesi e dieci giorni e un anno e sei mesi. Per tutti l'accusa era relativa a delle violazioni in materia di antinfortunistica sui luoghi di lavoro.

Era il 10 giugno 2006 quando il giovane, mentre stava eseguendo lavori di manutenzione in un impianto della ditta di trasporto ghiaia, rimase schiacciato dal peso di un cassone in metallo che stava alzando con alcuni colleghi. A manovrare il macchinario era Paolo Trentin. Ebbe inizio quel giorno il calvario di Alessio Guerra: rimasto tetraplegico, il giovane venne prima ricoverato a Treviso, poi a Vicenza e successivamente a Udine, fino al ritorno a casa dove la famiglia lo ha sempre accudito amorevolmente.

Guerra aveva trascorso gli ultimi tre mesi di vita in rianimazione a San Donà per un'infiammazione alle vie respiratorie. Sembrava essersi ripreso, ma poi subentrò improvviso il peggioramento del quadro clinico che gli fu fatale. Inizialmente sul registro degli indagati finì iscritto anche il medico di base di Guerra in quanto, secondo gli inquirenti, avrebbe sottovalutato una broncopolmonite del suo paziente che ne causò poi la morte. Il tribunale di Venezia, a conclusione delle indagini, aveva in seguito disposto l'archiviazione della sua posizione.