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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Sono accusati di lesioni, danneggiamento e violazione di domicilio

SPEDIZIONE PUNITIVA IN CANTIERE: PADRE E DUE FIGLI IN AULA

La vittima chiede un risarcimento danni da 100 mila euro


MOGLIANO VENETO – (gp) Al via il processo per la presunta spedizione punitiva presso l'azienda “Yacht and co.” di via Giotto a Zerman di Mogliano Veneto, datata 27 luglio 2010. Sul banco degli imputati, chiamati a rispondere dei reato di lesioni personali, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio, si sono seduti padre e due figli, rispettivamente di 61, 39 e 33 anni, tutti residenti a Noventa di Piave. Di fronte al giudice Marco Biagetti è stata ascoltata la testimonianza della parte offesa, il titolare della società rimasto vittima dell'aggressione, che ha deciso di costituirsi parte civile con l'avvocato Giuseppe Muzzupappa chiedendo un risarcimento per i danni morali e materiali quantificato in 100 mila euro. Stando alla ricostruzione della Procura di Treviso, era stato proprio lui a riconoscere i tre imputati come gli autori del raid. Saranno gli stessi imputati ad aprile, quando è stata rinviata l'udienza, a raccontare al giudice la loro versione dei fatti. Secondo l'accusa i tre, a bordo di un'Audi A3 nera, si sarebbero recati nel cantiere per riparazioni nautiche della zona industriale di Zerman e, rotta la vetrina a colpi di mazza, avrebbero messo a soqquadro gli uffici e minacciato il titolare prima di colpirlo con un pugno alla nuca provocandogli un trauma cranico giudicato guaribile in tre giorni di prognosi.