Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Aumentati del 25% i contributi ministeriali e introdotto l'Art Bonus

TEATRO COMUNALE MARIO DEL MONACO: AL VIA CON NUOVA LINFA

Si apre la stagione di concerti, danza, opera, prosa e jazz


TREVISO - Si rialza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso.
Con una nuova linfa, visto l’annuncio di Teatri spa, dell’incremento dei contributi ministeriali per il 25% e dell’attesa introduzione dell’Art Bonus, il decreto che tre anni consentirà la detrazione fiscale del 66% sulle donazioni alla cultura da parte di privati. Gianfranco Gagliardi, amministratore di Teatri spa:

E’ stata premiata la proposta diversificata di concerti, danza, opera, prosa e jazz, la ricerca di collaborazione internazionali, in particolare per la stagione lirica. La programmazione che si avvia, sempre nei limiti normativi che fanno del teatro comunale un teatro di tradizione, promette una maggiore attenzione anche alla contemporaneità e alla contaminazione di generi. Emblematica, in questo senso, la proposta che unisce la proiezione del film Nosferatu di Murnau alla sonorizzazione dal vivo dell’ensemble L’Arsenale diretto dal trevigiano Filippo Perocco.

Come ormai è consuetudine da molti anni, i concerti e gli spettacoli di danza al Teatro Comunale saranno preceduti da conferenze di presentazione al Ridotto, tenute da esperti in materia, cui di volta in volta parteciperanno gli interpreti, secondo disponibilità. L’incontro sulle opere si svolgerà il giorno prima della prima recita alle 17.00, sempre al Ridotto, e vedrà la partecipazione del cast artistico. La prosa sarà presentata nella sala grande del Teatro nei sabato di spettacolo. Agli incontri interverrà la compagnia introdotta da un conduttore.
Si conferma anche il progetto Oltre la scena, nato in collaborazione con il Comune di Treviso, il Conservatorio di Castelfranco Veneto e la Fondazione Benetton Studi Ricerche, che si articolerà in conversazioni sulle opere in cartellone destinate alle scuole, incontri domenicali nel foyer del Teatro con protagonisti veneti del mondo dell’opera, un omaggio a Vincenzo Bellini, un appuntamento let-terario al Ristorante Odeon Colonna per parlare del Teatro Comunale, storico luogo cittadino, tra aneddoti e curiosità.

Quattro i titoli d'opera in programma: Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (9, 11, 13 otto-bre), che vedrà in scena i vincitori del XLV Concorso Internazionale per Cantanti Toti Dal Monte, Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti (20 e 22 novembre), divertente satira sul malcostume teatrale, proposta per la prima volta in Italia in versione di farsa con i dialoghi nei diversi dialetti; Il gioco del vento e della luna (11, 13 dicembre), opera contemporanea del compositore milanese Luca Mosca, e L’Italiana in Algeri (27, 29, 31 gennaio) celeberrimo capolavoro di Gioachino Rossini.

Il programma dei concerti include due orchestre prestigiose, La Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniele Gatti (3 febbraio) e la Freiburger Barockorchester (6 aprile), oltre alla Camerata Bern con la violinista Alexandra Conunova (3 novembre). Ci saranno poi il Quartetto Gringolts con il clarinettista Alessandro Carbonare (8 marzo), il Quartetto Modigliani con la pianista Beatrice Rana (23 marzo) e il pianista rumeno Herbert Schuch. Si segnalano inoltre tre concerti con programmi a tema: Le quattro stagioni (16 gennaio), con musiche di autori da Haydn a Mendelssohn, da Grieg a Respighi, interpretate dal soprano Cinzia Forte e da Maurizio Baglini al pianoforte; Au pays où se fait la guerre (14 dicembre), con il mezzosoprano Isabelle Druet e il Quatuor Giardini, concerto in quattro parti, con musica di Offenbach, Fauré, Donizetti, Debussy, prodotto da Palazzetto Bru Zane di Venezia, col sostegno di Nuovi Mecenati, Fondazione franco-italiana per la promozione della creazione contemporanea; infine, la proiezione del celebre film muto di Friedrich Wilhelm Murnau, Nosferatu (25 novembre), con la colonna sonora di Filippo Perocco eseguita in prima assoluta dall’Ensemble l’arsenale.

Cinque gli appuntamenti con la danza; si inizia con un titolo amatissimo, Lo schiaccianoci di Čajkovskij (22 dicembre) interpretato dal Balletto di Mosca, nella versione tradizionale di Marius Petipa; la compagnia di danza aerea, Nogravity Dance Company presenterà Dall’inferno al paradiso, un viaggio fisico e poetico ispirato alla Divina Commedia di Dante (23 febbraio); il tango sarà invece protagonista del terzo appuntamento, che vedrà in scena la Compagnia Naturalis Labor con lo spettacolo Romeo y Julieta Tango (16 marzo); l’Imperfect Dancers Company si esibirà in Madama Butterfly’s Son, un ipotetico prosieguo dell’omonima opera pucciniana (31 marzo); l’ultimo spettacolo in programma (13 aprile) sarà un trittico di Aterballetto su coreografie di Kylián, Spota e Kratz.

La stagione di prosa si apre con Il mio nome è nessuno. L’Ulisse di Valerio Massimo Manfredi con Sebastiano Lo Monaco e la regia di Alessio Pizzech (30, 31 ottobre, 1 novembre), prosegue con la pièce Il visitatore del drammaturgo franco-belga Éric-Emmanuel Schmitt, che vedrà in scena Alessandro Haber e Alessio Boni, diretti da Valerio Binasco (6, 7, 8 novembre); sarà quindi la volta del Don Giovanni di Molière (27, 28, 29 novembre), nell’interpretazione di Alessandro Preziosi (che ne cura anche la regia) e di Nando Paone; il cartellone prevede inoltre uno dei più amati testi teatrali pirandelliani, Enrico IV, diretto e interpretato da Franco Branciaroli (18, 19, 20 dicembre); La gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams (5, 6, 7 febbraio), celebre nella versione cinematografica con Elisabeth Taylor e Paul Newman, che vedrà Valeria Puccini nella parte della protagonista e la regia di Arturo Cirillo; altri titoli in programma sono La scuola di Domenico Starnone con Silvio Orlando e Marina Massironi, diretti da Daniele Luchetti (19, 20, 21 febbraio), 7 minuti di Stefano Massini, ispirato a un episodio realmente accaduto in una fabbrica francese, con Ottavia Piccolo, per la regia di Alessandro Gassmann (4, 5, 6 marzo), Doppio sogno di Giancarlo Marinelli, dal racconto di Arthur Schnitzler (da cui è stato tratto anche il film di Stanley Kubrik Eyes wide shut), con Ivana Monti, diretta dallo stesso Marinelli (18, 19, 20 marzo).
Completano il cartellone della prosa la pluripremiata attrice trevigiana Michela Cescon, che darà voce a Il testamento di Maria di Colm Tóibín, uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei (1, 2, 3 aprile), e Hotel Paradiso (8, 9, 10 aprile), tra gli spettacoli più acclamati della compagnia tedesca Familie Flöz, che torna a Treviso, dopo lo straordinario successo di Infinita, in scena nella scorsa stagione.

Al jazz sono dedicati quattro appuntamenti che si terranno, come di consueto al Teatro Eden: il primo sarà con il quartetto di Rosario Bonaccorso (Rosario Bonaccorso contrabbasso e voce, Fabrizio Bosso tromba e flicorno, Javier Girotto sax soprano, quena e moxeno, Roberto Taufic chitarra e back vocal) nel suo ultimo progetto intitolato Viaggiando (30 novembre); seguirà un sentito e doveroso omaggio al pianista inglese John Taylor, scomparso lo scorso 18 luglio, che vedrà esibirsi alcuni tra i suoi più cari compagni di viaggio (9 gennaio); gli ultimi due concerti saranno affidati rispettivamente al Trio di Stefano Battaglia (Stefano Battaglia pianoforte, Salvatore Maiore contrabbasso, Roberto Dani batteria) (11 febbraio) e a Danilo Rea (11 marzo), uno dei pianisti che più hanno segnato la scena jazz in Italia negli ultimi decenni.

Anche quest’anno sono previsti alcuni eventi speciali: il primo sarà l’annunciato omaggio a Mario Del Monaco (16 ottobre), nel centenario della nascita, che vedrà la partecipazione del soprano Elena Rossi e del tenore Walter Fraccaro, accompagnati dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal M° Francesco Ommassini; seguirà quindi il concerto La voce di Dio nelle foreste del Sudamerica, con l’Orchestra Gruppo D'archi Veneto e il Coro Academia Ars Canendi, diretti da Luis Szarán (18 ottobre); il Gruppo d'archi Veneto sarà dunque unico protagonista del concerto successivo (26 novembre), dedicato a Santa Cecilia, patrona dei musicisti, il cui programma prevede alcune celebri sinfonie di Mendelssohn, Čajkovskij, Schumann. In occasione del bicentenario del Congresso di Vienna, il direttore Francesco Ommassini sarà ancora sul podio dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta per interpretare celebri composizioni di Beethoven, Čajkovskij, Salieri (giovedì 3 dicembre).
A Natale invece, il pubblico riceverà gli auguri dai centoventi bravissimi bambini e ragazzi che formano i cori dei DoReMissimi e dei Growin’Up Singers, impegnati nello spettacolo Christmas In Rock (21 dicembre). Nell’anno nuovo invece vi sarà la ripresa dello spettacolo per bambini Pierino e il lupo vegetariano (28, 29 febbraio, 1 marzo), dopo lo straordinario successo dello scorso anno.
Sabato 30 aprile, come nelle stagioni passate, il Teatro Comunale Mario Del Monaco celebrerà la Giornata Internazionale del Jazz promossa dall’Unesco, in collaborazione con Basilico Tredi-ci e il Comune di Treviso.


In occasione degli International Opera Days il Teatro resterà aperto eccezionalmente per quattro giorni consecutivi (dal 7 al 10 maggio) per la visita all’esposizione di bozzetti e costumi di scena, allestita nei foyer e nel Ridotto, e per le visite guidate.