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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Resana: giudicati colpevoli due marocchini di 25 e 23 anni

PICCHIATO E RAPINATO: SETTE ANNI DI CONDANNE

Vittima un 30enne castellano, derubato di mille euro e cellulare


RESANA – (gp) Tre anni e sei mesi di reclusione ciascuno. E' la condanna inflitta dal Tribunale di Treviso a Mohammed Ez Zahiri e Abderahim Channita, due ragazzi marocchini di 23 e 25 anni residenti rispettivamente a Segusino e ad Alano di Piave, nel bellunese. I due, difesi dall'avvocato Mauro Narduzzo, erano chiamati a rispondere dei reati di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto abusivo di armi per aver portato fuori dalle rispettive abitazioni un coltello con una lama da dieci centimetri.

Vittima delle loro condotte, secondo gli inquirenti, è stato un 30enne di Resana con il quale Ez Zahiri aveva un debito da saldare. Stando alla ricostruzione della Procura di Treviso, il 3 luglio 2013 la vittima si sarebbe fatta convincere da Ez Zahiri a prelevare 950 euro dal bancomat. Soldi che sarebbero serviti proprio a Ez Zahiri per pagare un avvocato il quale, grazie a quel versamento, avrebbe sbloccato la pratica che avrebbe permesso a Ez Zahiri di ottenere un risarcimento di 7 mila euro con il quale avrebbe saldato il debito con la vittima. In realtà quel prelievo sarebbe stata soltanto una trappola.

La vittima, salita in auto assieme a Ez Zahiri, a Channita e a una terza persona rimasta ignota, dopo aver recuperato il denaro sarebbe stata portata in una zona isolata a Resana. Ez Zahiri, con una scusa, avrebbe fermato l'auto e si sarebbe allontanato a piedi mentre i due “complici” avrebbero estratto il coltello e, minacciando la vittima, avrebbero iniziato a picchiarla. Percosse che causarono al 30enne un trauma cranico non commotivo e diverse contusioni giudicate guaribili in dieci giorni di prognosi. Dopo l'aggressione, i due hanno sottratto mille euro alla vittima (in pratica il denaro prelevato) oltre al cellulare e ai documenti, prima di darsi alla fuga.

L'uomo, dolorante, ha così chiamato le forze dell'ordine per denunciare quanto subito facendo così scattare le indagini degli inquirenti. Conoscendo uno dei due aggressori, e avendo avuto contatti con Ez Zahiri, per gli investigatori fu semplice risalire agli autori del fatto, che vennero denunciati a piede libero. A distanza di poco più di due anni dall'episodio, è arrivata anche la sentenza di condanna.