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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Resana: giudicati colpevoli due marocchini di 25 e 23 anni

PICCHIATO E RAPINATO: SETTE ANNI DI CONDANNE

Vittima un 30enne castellano, derubato di mille euro e cellulare


RESANA – (gp) Tre anni e sei mesi di reclusione ciascuno. E' la condanna inflitta dal Tribunale di Treviso a Mohammed Ez Zahiri e Abderahim Channita, due ragazzi marocchini di 23 e 25 anni residenti rispettivamente a Segusino e ad Alano di Piave, nel bellunese. I due, difesi dall'avvocato Mauro Narduzzo, erano chiamati a rispondere dei reati di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto abusivo di armi per aver portato fuori dalle rispettive abitazioni un coltello con una lama da dieci centimetri.

Vittima delle loro condotte, secondo gli inquirenti, è stato un 30enne di Resana con il quale Ez Zahiri aveva un debito da saldare. Stando alla ricostruzione della Procura di Treviso, il 3 luglio 2013 la vittima si sarebbe fatta convincere da Ez Zahiri a prelevare 950 euro dal bancomat. Soldi che sarebbero serviti proprio a Ez Zahiri per pagare un avvocato il quale, grazie a quel versamento, avrebbe sbloccato la pratica che avrebbe permesso a Ez Zahiri di ottenere un risarcimento di 7 mila euro con il quale avrebbe saldato il debito con la vittima. In realtà quel prelievo sarebbe stata soltanto una trappola.

La vittima, salita in auto assieme a Ez Zahiri, a Channita e a una terza persona rimasta ignota, dopo aver recuperato il denaro sarebbe stata portata in una zona isolata a Resana. Ez Zahiri, con una scusa, avrebbe fermato l'auto e si sarebbe allontanato a piedi mentre i due “complici” avrebbero estratto il coltello e, minacciando la vittima, avrebbero iniziato a picchiarla. Percosse che causarono al 30enne un trauma cranico non commotivo e diverse contusioni giudicate guaribili in dieci giorni di prognosi. Dopo l'aggressione, i due hanno sottratto mille euro alla vittima (in pratica il denaro prelevato) oltre al cellulare e ai documenti, prima di darsi alla fuga.

L'uomo, dolorante, ha così chiamato le forze dell'ordine per denunciare quanto subito facendo così scattare le indagini degli inquirenti. Conoscendo uno dei due aggressori, e avendo avuto contatti con Ez Zahiri, per gli investigatori fu semplice risalire agli autori del fatto, che vennero denunciati a piede libero. A distanza di poco più di due anni dall'episodio, è arrivata anche la sentenza di condanna.