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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Indagine in vista dell'assemblea di Unindustria Treviso

MENO DOCUMENTI E UFFICI, LA PA SOGNATA DALLE IMPRESE

Più del 60% delle aziende ancora insoddisfatte degli enti


TREVISO - Semplificazione delle procedure e del numero di documenti richiesti, unificazione e integrazione degli uffici Sono le due priorità, secondo gli imprenditori trevigiani, per migliorare il rapporto tra la Pubblica amministrazione e le realtà economico-produttive. Lo dichiarano rispettivamente il 78,4% e il 53,6% delle aziende. E' il risultato di un'indagine curata da Community Media Research in vista dell'assemblea annuale di Unindustria Treviso, in programma il 10 ottobre e incentrata proprio sul tema “Imprese e pubblica amministrazione, alleati per competere”.
Alcuni passi in questa direzione sono già stati compiuti, sottolienano dall'associazione industriali: apprezzati soprattutto autocertificazioni, sportelli unici, gestione on line delle pratiche. Tuttavia, molto rimane da fare, riguardo agli aspetti legati all’organizzazione della "macchina" pubblica. Per più di tre quarti degli imprenditori intervistati va creato un clima diverso e più collaborativo, quasi di consulenza tra i due mondi, per poter operare in sinergia. E sarebbero molto graditi (lo sostiene il 65,7%) inviti a regolarizzare la propria posizione senza avviare subito le sanzioni.
Tre le parole chiave con cui Daniele Marini, coordinatore scientifico di Community Media Research e curatore della ricerca, sintetizza il rapporto: peso, lentezza e opacità. Quasi il 69% degli imprenditori esprime insoddisfazione verso gli enti pubblici e solo per il 38% le cose sono migliorate negli ultimi anni. Il giudizio negativo, peraltro, riguarda soprattutto l'organizzazione in sé, ad esempio, la quantità di documenti richiesti o la semplicità e la chiarezza delle procedure. Promossi, invece, funzionari ed impiegati: il 73% del campione dà la piena sufficienza a cortesia e disponibilità del personale, che è anche adeguatamente competente per il 63% degli industriali. Rispetto alla contrapposizione frontale del recente passato, spiega ancora Marini, anche nell'atteggiamento delle imprese qualcosa sta cambiando.

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