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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'allarme delle associazioni della piccola impresa e dei sindacati

500 ADDETTI DELL'ARTIGIANATO DELLA MARCA SENZA SUSSIDIO INPS

Effetto di un decreto attuativo del Jobs Act


TREVISO - Cinquecento lavoratori del settore artigiano in provincia di Treviso, 2mila nel Veneto e almeno 10mila in tutta Italia, dipendenti di aziende ancora in crisi, da qui a fine anno, non riceveranno alcun sussidio economico dall’Inps. Una conseguenza dell'entrata in vigore dell'ultimo decreto attuativo del Jobs Act.
La denuncia è lanciata dalle associazioni della piccola impresa, Confartigianato, Cna e Artigianato Trevigiano – Casartigiani, e dai sindacati, Cgil, Cisl e Uil. “L’ultimo tassello della riforma del mercato del lavoro del Governo Renzi – spiega una nota delle organizzazioni delle imprese e dei lavoratori - che, nelle ambizioni dichiarate doveva fare tabula rasa delle datate normative sulla cassa integrazione sostituendole con un testo unico che razionalizza e semplifica l’accesso da parte delle imprese alle prestazioni Inps per superare temporanei periodi di mancanza di lavoro senza ricorrere a immediati licenziamenti, contiene, nell’articolo dedicato alle abrogazioni, un’amara sorpresa per i dipendenti delle aziende artigiane ancora in crisi”. Tra la ventina di norme cancellate, tuttavia, c'è anche l'articolo su cui poggia l'ammortizzatore dell'artigianato, che avrebbe dovuto continuare fino al 31 dicembre. “Un taglio che non trova giustificazione stante l’esiguità del risparmio per le casse dello Stato, che si quantifica per Treviso in 200mila euro”, spiegano i firmatari.
Sono circa 150 le aziende trevigiane interessate: con la cig in deroga già scaduta a settembre, contavano su questo ammortizzatore per salvare i posti di lavoro. Proprio per questo associazioni della piccola impresa e sindacati ne chiedono l'immediato ripristino con la legge di stabilità. “Continua - concludono - una sorta di sottovalutazione delle conseguenze dei provvedimenti sulla piccola impresa ed i suoi lavoratori”.