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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Accusato di omicidio colposo il 41enne di Friburgo Michael Speidel

DELTAPLANO CONTRO UN PARAPENDIO: PATTEGGIA 5 MESI

Il 24 ottobre, nello scontro, morì il connazionale Ralf Staiger



BORSO DEL GRAPPA
– (gp) Ha patteggiato cinque mesi di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena, il 41enne di Friburgo Michael Speidel, finito a processo per rispondere del reato di omicidio colposo per la morte di un suo connazionale, il 46enne di Paderborn Ralf Staiger. L'incidente mortale si è verificato nei cieli di Semonzo del Grappa il 24 ottobre dello scorso anno. Speidel, mentre si trovava nella valle del Cornosega a bordo del suo deltaplano, è entrato in collisione con il parapendio guidato dalla vittima. Un impatto che aveva provocato la caduta di entrambi i mezzi. Per Ralf Staiger non ci fu nulla da fare: i sanitari del soccorso alpino non avevano potuto far altro che constatare il decesso del 46enne. Michael Speidel, anche lui precipitato da un'altezza di 150 metri a oltre 1100 metri di quota, se l'era invece cavata con un un trauma cranico e uno toracico fortunatamente non gravi. Sul caso venne aperta un'inchiesta dalla Procura di Treviso per stabilire le eventuali responsabilità. E' stata necessaria una perizia riguardante il codice di volo per accertare che il deltaplanista non aveva rispettato una precedenza in aria, risultata fatale per il parapendio. A distanza di un anno dai fatti, è arrivata anche la sentenza emessa dal gup Silvio Maras il quale ha dato il via libera all'accordo raggiunto tra l'imputato e la Procura.