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Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/213: BUBBA WATSON RE DEL MATCH PLAY

Ad Austin la seconda tappa del World Golf Championship


TREVISO - Sul percorso dell’Austin CC nel Texas, si è giocato il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, il mini circuito mondiale Match Play, le cui gare sono di livello solo di poco inferiore ai major e il cui montepremi ammonta a 10 milioni di dollari....continua

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Intervista con due degli autori, Laura Simeoni e Michele Rigo

IL LEONE DI SAN MARCO, STORIA E LEGGENDA DI UN EMBLEMA MILLENARIO

Un nuovo saggio svela i segreti del simbolo della Serenissima


TREVISO - Siamo abituati a vederlo su facciate di palazzi, monumenti, porte d'ingresso alle città. Il Leone alato di San Marco è un simbolo comune e familiare, non solo in Veneto, ma in tutta la vasta che va dalla Lombardia orientale all'Istria e alla Dalmazia, fino alle isole dell'Egeo, dove nei secoli la Serenissima Repubblica ha esercitato il suo governo. In pochi, però, conoscono davvero il suo significato e la sua storia. A colmare la lacuna ci pensa ora un saggio, intitolato proprio “Il Leone di San Marco”, edito per i tipi della De Bastiani Editori di Vittorio Veneto e distribuito in abbinamento al Gazzettino, nella collana dedicata alla Storia della Serenissima.
Tra storia e leggenda, si potranno così approfondire le origini di questo emblema, legato al culto dell'evangelista patrono della città lagunare, ma anche il suo sapiente uso politico promosso nei secoli dai vertici della Repubblica. Si potranno scoprire curiosità come il “funerale”, con tanto di sepolutura, per il vessillo veneziano celebrato a Perasto, nell'attuale Montenegro, dopo la caduta della Serenissima o il fatto che il celeberrimo leone su una delle due colonne in piazza San Marco, in realtà non è un... leone, ma una chimera, risalente a ben prima della fondazione della città. Si potrà imparare a districarsi tra i tanti tipi di leone marciano: andante, in moleca... Si potrà compiere un excursus tra le moltissime opere d'arte in cui la fiera alata è stata effigiata. E rendersi conto che questo simbolo millenario conserva ancora intatta la sua forza evocativa e inconografica, tanto da essere ripresa in numerosissimi loghi di aziende e enti più disparati.

Nel link, l'intervista integrale a due degli autori del volume, Laura Simeoni, e Michele Rigo.