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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La collettiva inaugura venerdì 23 ottobre al forte di Zelarino

"IN SILENZIOSA ASSENZA": L'ESPOSIZIONE AL FORTE MEZZACAPO

L'intervista alla performer Samuela Barbieri, ideatrice del progetto


ZELARINO (VE) - Verrà inaugurata venerdì 23 ottobre, alle ore 18.30, presso gli spazi espositivi di Forte Mezzacapo (via Scaramuzza 82, Zelarino - Venezia) la collettiva In silenziosa assenza, progetto artistico plurilinguistico, frutto di contaminazioni tra arti figurative, danza, performance, musica e video, nato da un’idea di Samuela Barbieri e curato dal critico d’arte Gaetano Salerno.
Organizzato da Segnoperenne in collaborazione con l’Associazione Culturale dalla Guerra alla Pace, il progetto In silenziosa assenza (visitabile fino a domenica 1° novembre 2015; vedi scheda evento allegata) presenterà al pubblico una selezione critica di opere degli artisti Paolo Celotto, Cristina De Piccoli, Giorgio Finamore, Lavinia Longhetto, Elisa Nogarin, Paolo Pavan, dislocate nei suggestivi ambienti del forte come silenziose presenze, in attesa di essere percepite lungo un percorso espositivo scandito dall’azione performativa di danza minima di Samuela Barbieri, accompagnata da suoni ambientali intesi come memoria storica di un luogo, testimonianza di un passato ancora presente.
Un percorso conoscitivo ed esplorativo di mondi interiori attraverso l’analisi del dato fisico e sensoriale - dal buio alla luce, oltre il lungo corridoio che scandirà il percorso espositivo, nelle grandi sale rischiarate da tre video che proietteranno sulle grigie e spesse pareti consumate dal tempo i lavori di Roberto Vertieri (L’anima è miope e L’ora del tè) e del Collettivo Enki (Assenza - Presenza).
E ancora oltre, a riconoscere e accogliere i suoni, come definitivo trapasso verso nuove forme
consapevoli di conoscenza, dal silenzio al suono, con l’intervento di Daniele Principato (progetto di musica elettronica sperimentale; conclusione del percorso di venerdì 23 ottobre 2015) e di Connessioni Sonore (La Macchina del Tempo - Musica, voci, rumori: l’universo dell’ascolto), esperienza insolita di un concerto al buio in occasione del finissage della mostra di sabato 31 ottobre 2015, quando verrà ripetuto un percorso inverso verso il buio e nel silenzio e rimarrà, nel dedalo di stanze del Forte Mezzacapo, solo la concreta percezione delle nostre assenze.
Il progetto In silenziosa assenza verrà presentato al pubblico venerdì 23 ottobre 2015, alle ore 18.30, dal critico d’arte Gaetano Salerno in presenza degli artisti; l’azione performativa di Samuela Barbieri verrà inoltre riproposta sabato 31 ottobre 2015, alle ore 18.30, in occasione del finissage della mostra.

Ai nostri microfoni è intervenuta l'ideatrice, la performer Samuela Barbieri.