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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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1567-1576 il soggorno a Venezia, Roma e nel centro Italia

"EL GRECO IN ITALIA" INAUGURATA LA MOSTRA A CA' DEI CARRARESI

Picasso lo definì l'unico cubista a lui antecedente


TREVISO - Ha inaugurato oggi a Ca' dei Carraresi a Treviso, la mostra “El Greco in Italia. Metamorfosi di un Genio”, la più grande retrospettiva mai realizzata volta ad indagare il percorso artistico compiuto dal pittore del '500 negli anni trascorsi in Italia. L'esposizione, curata dal professor Lionello Puppi, tra i massimi esperti dell'arte di Dominikos Theotokopoulos (noto come El Greco), si snoda in un percorso di oltre 70 opere volto ad analizzare il decennio 1567-1576, momento cruciale per la formazione di El Greco: il passaggio da pittore di icone bizantine ad artista che scelse di seguire i canoni dell'arte occidentale.
Nato a Creta, ai confini del dominio veneziano, fin da giovane El Greco fu doppiamente influenzato dalla cultura orientale ed occidentale, come dimostrano i suoi inizi da iconografo cui si distinse per l'apporto della prospettiva e di altri elementi dell'arte europea. A Venezia giunse nel 1567 e vi rimase per tre anni, imparando a conoscere l'opera di Maestri come il Tiziano, Jacopo da Bassano e Tintoretto. Seguì un soggiorno presso la residenza del cardinale Farnese a Roma, e un periodo in centro Italia, prima di piegare nel 1576, verso il Regno di Spagna.

Nel percorso espositivo non mancano i raffronti con l'arte italiana del rinascimento. Ma non solo, lo sguardo si sposta poi all'arte contemporanea: con due inedite “Crocifissioni” di Francis Bacon, testimonianza del profondo disagio dell'artista nei confronti della società e simbolo di tragedia interna. E la conclusione del percorso affidata a un maestoso cartone de “Les demoiselles d'Avignon” di Picasso che definì El Greco come l'unico pittore cubista a lui antecedente, esprimendo la profonda ammirazione per la sconvolgente modernità delle sue opere. 

L'esposizione è visitabile fino al 10 aprile 2016.
Ingresso intero 12 euro, ridotto 10 euro
Info e prenotazioni: www.elgrecotreviso.it