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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'Enpa: "Maltrattamenti sugli animali frequenti nella Marca"

SALE A 6MILA EURO LA TAGLIA PER LA GATTINA TRAFITTA

Somma per individuare chi l'ha ferita con una balestra


REFRONTOLO - Cresce l'indignazione per l'accaduto e cresce anche la “taglia” piazzata sul responsabile. Mentre proseguono le indagini sul caso della gattina trafitta nei giorni scorsi da una freccia di balestra a Refrontolo, un simpatizzante dell'Ente nazionale protezione animali di Treviso ha offerto altri mille euro per accellerare l'individuazione dell'autore del gesto. La somma si aggiunge ai mille euro messi a disposizione dell'Enpa stessa e di quattromila dell'Aidaa, Associazione difesa animali e ambiente, portando così a seimila euro complessivi la cifra per chi fornirà informazioni utili.
Sono diverse centinaia i messaggi di riprovazione inviati alla pagina Facebook dell'ente animalista, con la richiesta di una pena severa per il colpevole. Le legge infatti, prevede che chiunque, per crudeltà o senza necessità, ferisce un animale o lo sottopone a sevizie sia punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o la multa da 5mila a 30mila euro.
Prendendo spunto dal fatto, tuttavia, l'Enpa denucia come i maltrattamenti nei confronti degli animali siano frequenti nella Marca, ad esempio con l'avvelenamento sistematico dei gatti o con il tenere i cani in box piccolissimi, magari esposti alle intenperie, o di legarli cani alla catena, pratica ancora molto diffusa, nonostante sia vietata dalla legge.
“Facciamo in modo che l’indignazione per il caso di “Micia” si motivo di riflessione per denunciare anche tutti quest’altri innumerevoli casi di poveri animali che meritano un aiuto”, ribadisce Adriano De Stefano, presidente della sezione di Treviso dell'Enpa. Che lancia un appello: “La sola indignazione non basta, deve essere seguita da un gesto concreto: la segnalazione alle autorità o alle associazioni per porre fine al loro ingiustificato maltrattamento e punire i colpevoli”.