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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il magistrato si è spento al Ca' Foncello a 87 anni

ADDIO A GIANCARLO STIZ, IL GIUDICE DI PIAZZA FONTANA

Fu l'uomo simbolo della lotta alle stragi "nere" degli anni '70


TREVISO – (gp) Dopo una lunga malattia, si è spento a 87 anni all'ospedale Ca' Foncello di Treviso il giudice Giancarlo Stiz. Treviso perde così uno dei suoi uomini più illustri: fu lui infatti a smascherare, quand'era giudice istruttore a Treviso, gli autori della strage di piazza Fontana. Stiz nel 1971 aveva infatti deciso di non archiviare la testimonianza di Guido Lorenzon, giornalista e oggi consigliere comunale a Nervesa della Battaglia. Dopo la richiesta d'arresto di Pino Rauti nel 1970, le parole di Lorenzon affiancate alla tenacia e al senso del dovere del magistrato, Stiz scrisse una pagina indelebile della storia d'Italia inchiodando Giovanni Ventura e Franco Freda, e gli ambienti padovani di Ordine Nuovo, e facendo luce sulla bomba piazzata alla Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano il 12 dicembre 1969. In seguito a quell'inchiesta, Giancarlo Stiz dovette convivere con continue minacce di morte, tanto che divenne il primo magistrato in Italia a essere messo sotto scorta. “Quella testimonianza ha segnato per sempre la mia vita – ha dichiarato Guido Lorenzon – ma ha segnato molto anche la sua. Mi ero ripromesso di cercarlo in questi giorni e mi è dispiaciuto non averlo fatto. Sono quelle cose che rimandi e che la vita non ti perdona”. “Lo ricordo come una gran persone con un senso delle istituzioni incredibile – ha invece dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – E' stato un esempio per tutti”.