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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Rinviati a giudizio un uomo e tre donne romene

"PAGA 4 MILA EURO PER PROSTITUIRTI": IN 4 A PROCESSO

Accusati a vario titolo di estorsione, violenza privata e lesioni



SAN FIOR
– (gp) “Devi pagare 4 mila euro al mese, così hai anche la mia protezione, se non vuoi vedere tagliato il tuo bel visino”. Sarebbe solo una delle minacce ricevute da una giovane lucciola che si prostituiva in zona industriale “Marco Polo” a San Fior, che ha fatto finire a processo quattro persone accusate a vario titolo di estorsione, violenza privata, lesioni e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Si tratta di quattro cittadini romeni, tre donne di 27, 30 e 51 anni e un uomo di 25, tutti rinviati a giudizio dal gup Silvio Maras. Le prime intimidazioni sarebbero iniziate la notte tra il 2 e il 3 maggio 2014. Ad avere il primo approccio con la lucciola sarebbe stato l'uomo il quale, al volante di una Bmw, l'avrebbe avvicinata dicendole che per “affittare” quella zona avrebbe dovuto scucire 4 mila euro al mese. Il 14 maggio sarebbero invece entrate in scena le due romene. Mentre la lucciola attendeva i clienti nella propria auto, venne avvicinata dalle due donne. Una sarebbe scesa e avrebbe iniziato a prendere a calci la vettura. Poco dopo sarebbe arrivata anche la seconda la quale avrebbe preso per i capelli la lucciola, l'avrebbe presa a calci e pugni e poi, tirando fuori dalla borsetta uno storditore elettrico, l'avrebbe colpita al volto e all'addome. Entrambe l'avrebbero anche minacciata: “Vattene via marocchina di m***a, questo è il posto delle romene. Noi abbiamo pagato 10 mila euro per poter stare qui e se vuoi stare qui devi pagare anche tu a chi sai tu”. La terza donna è invece accusata di aver portato fuori dalla propria abitazione lo storditore elettrico, senza le dovute autorizzazioni.