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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Al via il processo per un colpo messo a segno a Pederobba

FURTO DEGENERA IN RAPINA: IN SEI SOTTO ACCUSA

Le indagini successive hanno portato a contestare altri 36 furti



PEDEROBBA
– (gp) Rapina e lesioni aggravate in concorso. Sono le ipotesi di reato contestate a una banda italo-romena per la quale si è aperto ieri mattina il procedimento penale di fronte al Tribunale di Treviso. In realtà si tratta della prima trance dell'inchiesta che vede indagati Georgian Boby Padurariu, 29 anni di Pramaggiore, i fratelli Nicolae e Ionel Tematoru, di 27 e 19 anni di Pramaggiore, l’unico italiano del gruppo Luca Cescon, 23 anni di San Polo di Piave, e i fratelli Giulian e Adrian Antochi, di 24 e 20 anni, di San Polo di Piave. L'episodio incriminato risale all'ottobre dello scorso anno quando un tentativo di furto in un'abitazione di Pederobba si era trasformato in rapina: il proprietario, rientrato a casa, aveva scoperto i ladri in azione ed era stato aggredito a colpi di cacciavite. I banditi erano stati visti fuggire a bordo di una Bmw rubata ed è stato da quel particolare che i carabinieri sono risaliti, nel corso di otto mesi di indagine, alla banda italo-rumena. Il blitz dei militari era scattato a luglio quando, nel loro covo di Oderzo: vennero sequestrati una serie di oggetti, flessibili, cacciaviti, bottiglie di vino oltre a tre automobili, provento di furto, trovate in un garage. In tutto i componenti della banda sono accusati di aver messo a segno 36 colpi in bar e abitazioni, sparsi in tutta la Marca. Secondo l'accusa i raid erano studiati a tavolino: per gli inquirenti si fingevano clienti dei bar che nella notte andavano poi a svaligiare.