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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Al via il processo per un colpo messo a segno a Pederobba

FURTO DEGENERA IN RAPINA: IN SEI SOTTO ACCUSA

Le indagini successive hanno portato a contestare altri 36 furti



PEDEROBBA
– (gp) Rapina e lesioni aggravate in concorso. Sono le ipotesi di reato contestate a una banda italo-romena per la quale si è aperto ieri mattina il procedimento penale di fronte al Tribunale di Treviso. In realtà si tratta della prima trance dell'inchiesta che vede indagati Georgian Boby Padurariu, 29 anni di Pramaggiore, i fratelli Nicolae e Ionel Tematoru, di 27 e 19 anni di Pramaggiore, l’unico italiano del gruppo Luca Cescon, 23 anni di San Polo di Piave, e i fratelli Giulian e Adrian Antochi, di 24 e 20 anni, di San Polo di Piave. L'episodio incriminato risale all'ottobre dello scorso anno quando un tentativo di furto in un'abitazione di Pederobba si era trasformato in rapina: il proprietario, rientrato a casa, aveva scoperto i ladri in azione ed era stato aggredito a colpi di cacciavite. I banditi erano stati visti fuggire a bordo di una Bmw rubata ed è stato da quel particolare che i carabinieri sono risaliti, nel corso di otto mesi di indagine, alla banda italo-rumena. Il blitz dei militari era scattato a luglio quando, nel loro covo di Oderzo: vennero sequestrati una serie di oggetti, flessibili, cacciaviti, bottiglie di vino oltre a tre automobili, provento di furto, trovate in un garage. In tutto i componenti della banda sono accusati di aver messo a segno 36 colpi in bar e abitazioni, sparsi in tutta la Marca. Secondo l'accusa i raid erano studiati a tavolino: per gli inquirenti si fingevano clienti dei bar che nella notte andavano poi a svaligiare.