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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sabato 31 ottobre in scena con "La fabbrica dei Preti"

GIULIANA MUSSO APRE LA RASSEGNA TEATRALE DI ZERO BRANCO

Primo spettacolo di Zero Infinito, in villa Guidini


ZERO BRANCO - Finamente si alza il sipario di “Zero Infinito”, la rassegna teatrale organizzata dal Comune di Zero Branco, a cura dell'associazione Echidna, ospitata nell'auditorium Comisso, in villa Guidini.
Ad inaugurare questa prima stagione di spettacoli è, sabato 31 ottobre ore 21.00, Giuliana Musso, una dei maggiori esponenti del teatro di narrazione in Italia, col suo celebre lavoro “La fabbrica dei preti”. Uno spettacolo che intreccia tre diverse forme di racconto: un reportage della vita nei seminari declamato dal “pulpito” (ispirato al racconto di Don Bellina), la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi (un timido ex-prete, un ironico prete anticlericale ed un prete poetaoperaio).

In apertura un prologo che ci ricorda cosa è stato il Concilio Vaticano II (1962-1965). Sul palco una serie di schermi di proiezione degli anni ’60 e alcuni abiti appesi: una tonaca, un vestito da sposo, un clergyman, una tuta da operaio. I tre personaggi interpretati da Giuliana sono uomini anziani che si raccontano con franchezza: la giovinezza in un seminario, i tabù, le regole, le gerarchie, e poi l’impatto col mondo e col mondo delle donne, le frustrazioni ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità umana.

Lo sfondo di ogni racconto è quella stessa cultura cattolica che ha generato il nostro senso etico e morale e con esso anche tutte le contraddizioni e le rigidità che avvertiamo nei nostri atteggiamenti, nei modelli di ruolo e di genere, nei comportamenti affettivi e sessuali. Lo spettacolo, mentre racconta la storia di questi ex-ragazzi, ex- seminaristi, ci racconta di noi, delle nostre buffe ipocrisie, paure, fragilità… e della bellezza dell’essere umano. E così mentre ridiamo di loro, ridiamo di noi stessi e mentre ci commuoviamo per le loro solitudini possiamo, forse, consolare le nostre.

La Fabbrica dei Preti è l’ultimo lavoro di indagine e scrittura di Giuliana Musso, con le canzoni e musiche di Giovanni Panozzo, Daniele Silvestri, Marcello Serli, Mario D’Azzo, Tiromancino, produzione La Corte Ospitale.


Biglietti: 16 € – 13 € | residenti 13,50 € – 11,50 €

Riduzioni: fino ai 25 anni e dai 65 anni; iscritti alla biblioteca comunale; portatori di handicap e accompagnatori; soci Coop Adriatica
Prevendita biglietti con posti numerati:
Presso il Teatro Comisso dal 24 ottobre ore 10,30-12,30
il sabato precedente lo spettacolo
Vendita biglietti il giorno dello spettacolo: un'ora prima dell’orario di inizio dello spettacolo

Prenotazioni: Echidna tel 041 412500 – 340 9446568 dal 21 ottobre, orari d’ufficio i biglietti prenotati vanno ritirati entro 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo