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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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AUDIO L'intervista a Nicola Pasqualato, A.L.A. Onlus

CONOSCERE L'AUTISMO, L'INFORMAZIONE E L'ATTIVITÀ DI ALA

Presentato il calendario degli incontri che si terranno a Monastier


TREVISO - La società non vede l'autismo perché non sa affrontarlo, lo teme perché ne è spaventata. L'informazione vera sulle condizioni di vita in cui versano le famiglie non la fa nessuno, si trova al massimo qualche convegno per vendere terapie, strategie, approcci.
È un caso che l'autismo sia l'unica condizione in cui i massimi esperti mondiali, nel 90% dei casi, siano tutti famigliari di autistici? No, è perché solo i famigliari potenziati posso fare qualcosa di incisivo in questo campo, assieme agli scienziati della neurobiologia ovviamente. A mio parere la causa è l'indifferenza che regna sovrana in tutte le relazioni sociali, in questi anni, a colpire in modo straordinario la condizione (autistica) che trova maggiori risposte proprio nel potenziamento della relazione e della comprensione. In altre parole per affrontare l'autismo serve impegnare molta ma molta fatica. Una fatica che sono davvero in pochi a voler fare, ed ancora meno a riuscire a fare. La maggior parte abbandona prima d'iniziare. Cosa accade in una famiglia quando i genitori notano nel loro figlio alcune difficoltà insuperabili per lui? Cosa accade quando si riceve una diagnosi? Quali sono le strade sbagliate che rischiano di intraprendere le famiglie? Quali sono invece le scelte da privilegiare? Quali sono gli stereotipi sbagliati? Quali sono i primi segnali da vedere in un bambino? Qual è il compito dei genitori, dei clinici e dei consulenti? Come si trasforma la vita di una famiglia quando riceve una diagnosi di autismo? Si può migliorare la vita di una persona autistica? La società può aiutare queste persone? È difficile conoscere quelle piccole azioni quotidiane che possono aiutare notevolmente una famiglia con autismo? A tutte queste domande, e a molte altre, cerchiamo di rispondere con gli "Incontri sugli Autismi 2015/2016" dell'Associazione Lotta all'Autismo onlus, organizzati ion collaborazione con il Centro Studi Psicosociali dott. A. Calvani, poiché conoscere gli autismi significa comprendere ed aiutare le famiglie.