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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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AUDIO L'intervista a Nicola Pasqualato, A.L.A. Onlus

CONOSCERE L'AUTISMO, L'INFORMAZIONE E L'ATTIVITÀ DI ALA

Presentato il calendario degli incontri che si terranno a Monastier


TREVISO - La società non vede l'autismo perché non sa affrontarlo, lo teme perché ne è spaventata. L'informazione vera sulle condizioni di vita in cui versano le famiglie non la fa nessuno, si trova al massimo qualche convegno per vendere terapie, strategie, approcci.
È un caso che l'autismo sia l'unica condizione in cui i massimi esperti mondiali, nel 90% dei casi, siano tutti famigliari di autistici? No, è perché solo i famigliari potenziati posso fare qualcosa di incisivo in questo campo, assieme agli scienziati della neurobiologia ovviamente. A mio parere la causa è l'indifferenza che regna sovrana in tutte le relazioni sociali, in questi anni, a colpire in modo straordinario la condizione (autistica) che trova maggiori risposte proprio nel potenziamento della relazione e della comprensione. In altre parole per affrontare l'autismo serve impegnare molta ma molta fatica. Una fatica che sono davvero in pochi a voler fare, ed ancora meno a riuscire a fare. La maggior parte abbandona prima d'iniziare. Cosa accade in una famiglia quando i genitori notano nel loro figlio alcune difficoltà insuperabili per lui? Cosa accade quando si riceve una diagnosi? Quali sono le strade sbagliate che rischiano di intraprendere le famiglie? Quali sono invece le scelte da privilegiare? Quali sono gli stereotipi sbagliati? Quali sono i primi segnali da vedere in un bambino? Qual è il compito dei genitori, dei clinici e dei consulenti? Come si trasforma la vita di una famiglia quando riceve una diagnosi di autismo? Si può migliorare la vita di una persona autistica? La società può aiutare queste persone? È difficile conoscere quelle piccole azioni quotidiane che possono aiutare notevolmente una famiglia con autismo? A tutte queste domande, e a molte altre, cerchiamo di rispondere con gli "Incontri sugli Autismi 2015/2016" dell'Associazione Lotta all'Autismo onlus, organizzati ion collaborazione con il Centro Studi Psicosociali dott. A. Calvani, poiché conoscere gli autismi significa comprendere ed aiutare le famiglie.