Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

AUDIO L'intervista a Nicola Pasqualato, A.L.A. Onlus

CONOSCERE L'AUTISMO, L'INFORMAZIONE E L'ATTIVITÀ DI ALA

Presentato il calendario degli incontri che si terranno a Monastier


TREVISO - La società non vede l'autismo perché non sa affrontarlo, lo teme perché ne è spaventata. L'informazione vera sulle condizioni di vita in cui versano le famiglie non la fa nessuno, si trova al massimo qualche convegno per vendere terapie, strategie, approcci.
È un caso che l'autismo sia l'unica condizione in cui i massimi esperti mondiali, nel 90% dei casi, siano tutti famigliari di autistici? No, è perché solo i famigliari potenziati posso fare qualcosa di incisivo in questo campo, assieme agli scienziati della neurobiologia ovviamente. A mio parere la causa è l'indifferenza che regna sovrana in tutte le relazioni sociali, in questi anni, a colpire in modo straordinario la condizione (autistica) che trova maggiori risposte proprio nel potenziamento della relazione e della comprensione. In altre parole per affrontare l'autismo serve impegnare molta ma molta fatica. Una fatica che sono davvero in pochi a voler fare, ed ancora meno a riuscire a fare. La maggior parte abbandona prima d'iniziare. Cosa accade in una famiglia quando i genitori notano nel loro figlio alcune difficoltà insuperabili per lui? Cosa accade quando si riceve una diagnosi? Quali sono le strade sbagliate che rischiano di intraprendere le famiglie? Quali sono invece le scelte da privilegiare? Quali sono gli stereotipi sbagliati? Quali sono i primi segnali da vedere in un bambino? Qual è il compito dei genitori, dei clinici e dei consulenti? Come si trasforma la vita di una famiglia quando riceve una diagnosi di autismo? Si può migliorare la vita di una persona autistica? La società può aiutare queste persone? È difficile conoscere quelle piccole azioni quotidiane che possono aiutare notevolmente una famiglia con autismo? A tutte queste domande, e a molte altre, cerchiamo di rispondere con gli "Incontri sugli Autismi 2015/2016" dell'Associazione Lotta all'Autismo onlus, organizzati ion collaborazione con il Centro Studi Psicosociali dott. A. Calvani, poiché conoscere gli autismi significa comprendere ed aiutare le famiglie.