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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Chitarra, armonica e voce in un progetto ispirato a Waits, Dylan, DeVille

"LE LOUPS GARROUS" IL DISCO FIRMATO SIMONE CHIVILÒ E RICCARDO GROSSO

Giovedì 5 novembre al Teatro del Pane, venerdì a Parigi


TREVISO - A Buongiorno Veneto Uno Simone Chivilò e Riccardo Grosso presentano la loro nuovissima collaborazione sfociata nel progetto musicale “Les loups garrous” che verrà presentato giovedì 5 novembre al Teatro del Pane per approdare il giorno seguente a Parigi.
Ispirato al capolavoro firmato nel 1995 da Willy De Ville, uno dei più iconici artisti rock di sempre il disco “Les loups garrous” rappresenta un ideale punto di contatto tra i suoni Lo-Fi delle vecchie registrazioni che hanno acceso la scintilla di tutta la musica moderna e un songwriting più elaborato e profondo e mescola perciò una scrittura raffinata con l’energia ancestrale delle radici. Miscelando i suoni trasmessi dalle vecchie radio degli anni ‘30 con le suggestioni romantiche, tratteggiate da alcune delle penne musicali più ispirate di sempre - come quella di Tom Waits, di Bob Dylan o di Willy DeVille appunto - Les Loups Garous distilla un melange sonoro inedito e originale, minimal ma dannatamente efficace e spruzzato di blues. 


A conferma di questo, è bene ricordare che entrambi i musicisti vantano profonda esperienza sul piano internazionale: Simone Chivilò ha suonato praticamente ovunque e con diversissimi artisti tra i quali spiccano Elliot Murphy (con il quale ha anche registrato) e Massimo Bubola, oltre a distinguersi come produttore discografico sia in ambito indie-rock che Latin (vincendo due Latin Awards per i dischi prodotti), Riccardo Grosso ha portato la sua armonica sui palchi americani di New Orleans e di St.Louis, oltre alle sue numerose esibizioni in qualità di sideman o di band leader sui palchi di mezza Europa. 
Apertura ore 20.00, Concerto ore 21.00 – Ingresso € 5 con CD edizione limitata in omaggio.