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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Continua la battaglia tra gli eredi di Sisto De Martin e Teresa Raposon

EREDITÀ CONTESA: DISPOSTO IL DISSEQUESTRO DELLA VILLETTA

Nel dicembre scorso, l'uomo uccise la moglie e il figlio di 22 anni


REFRONTOLO - La battaglia per l'eredità di Sisto De Martin e della moglie Teresa Raposon si è arricchita di un nuovo capitolo. L'avvocato Alessandra Nava, che rappresenta gli eredi della donna, ha ottenuto il dissequestro penale della villetta in cui si è consumata la tragedia di Refrontolo e, nel corso dell'udienza che si terrà la settimana prossima di fronte al collegio civile, presenterà la richiesta di sequestro preventivo di tutti i beni della famiglia per evitare che possano esserne distratti alcuni, in attesa che la vicenda venga definita in tribunale. Nel frattempo il curatore e la polizia giudiziaria di Vittorio Veneto avranno il compito di fare un inventario di tutti i beni contenuti in quella casa. Sul piatto infatti pare ci siano diversi milioni di euro di patrimonio che rivendicano gli eredi di entrambi i coniugi, e che al momento sono destinati ai parenti di Sisto De Martin, il 62enne che nel dicembre dello scorso anno in un raptus di follia aveva ucciso a coltellate la moglie Teresa, 56enne di origini filippine, e il figlio Cristian di 22 anni, prima di suicidarsi impiccandosi alle travi della mansarda di casa. Allo stato due dei cugini di Sisto, i parenti più prossimi, sarebbero gli eredi naturali di tutta la fortuna dei De Martin. Dall'altra parte però ci sono i parenti di Teresa, la madre Felixalberta oltre ai fratelli e alle sorelle, in tutto nove persone che reclamano i danni morali e biologici per la tremenda sorte toccata alla loro famiglia. E se condanne penali non se ne possono più avere, pretendono almeno un adeguato risarcimento. Da mesi infatti si battono per vedere rispettati i loro diritti. E nel mirino hanno messo l'eredità dei De Martin, una piccola fortuna fatta di conti correnti, terreni, vigne e case. Gli eredi naturali sono i fratelli Casagrande, i cugini di Sisto. Tolte le quote di Teresa, e destinate alla sua famiglia naturale, tutto il resto spetterebbe a loro. Il nodo da sciogliere, e che ha portato tutti in tribunale, è però rappresentato da quello che Sisto e sua moglie hanno acquistato durante il matrimonio e che teoricamente andrebbe diviso in parti uguali: metà ai diretti eredi del ramo De Martin e metà a quelli della moglie. Ma in realtà le cose non stanno così e i nove parenti della donna uccisa sono pronti a dare battaglia agli eredi naturali di Sisto.