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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Sartori: "Nessun taglio per le nostre imprese"

TASSE SUI LABORATORI ARTIGIANI RADDOPPIATE IN CINQUE ANNI

Ricerca Confartigianato sulla fiscalità locale nella Marca


TREVISO - In cinque anni le imposte sugli immobili artigianali, in provincia di Treviso, sono più che raddoppiate. Una simulazione del Centro Studi Sintesi, eseguita per conto della Confartigianato Marca Trevigiana, infatti, calcola che un laboratorio artigianale tipo quest'anno pagherà in media 790 euro di Tasi ed Imu. Ovvero il 105% in più rispetto a quanto versato di Ici nel 2011. Rincaro pressocché analogo per i cosiddetti opifici, cioè i classici capannoni: in questo caso l'aumento ammonta al 90%, raggiungendo, nel 2015, quota 3.875 euro medi.
Va un po' meglio alle famiglie, per le quali il confronto tra la Tasi attuale e l'Ici 2007 (ultima annata in vigore per le prime case) registra un calo del 16%. Al contrario, però, l'addizionale Irpef in un quinquennio è passata dallo 0,44 allo 0,61%, avvicinandosi sempre più alla soglia massima dello 0,8.
Un incremento della tassazione locale con cui le amministrazioni municipali hanno cercato di far fronte ai tagli dei trasferimenti: dal 2008 le risorse provenienti da Stato e Regione, sono state dimezzate, passando da 182 a 91 milioni di euro. Di contro, le entrate da tributi e tariffe sono aumentate del 16%: la sola imposizione sugli immobili è cresciuta del 36%, senza contare la quota incamerata dall'Erario centrale.
Questi numeri, uniti ai vincoli del Patto di stabilità, spiega la ricerca ha portato i comuni a tagliare le spese: in particolare, dal 2008 gli investimenti sono stati ridotti di 130 milioni. A scapito proprio delle piccole imprese del territorio che lavoravano con manutenzioni e forniture.
La nuova legge di stabilità, spiegano dalla Confartigianato, per la prima volta, presenta più luci che ombre, come spiega il presidente Renzo Sartori. Rimangono, però, alcune note dolenti, come l'impossibilità di detrarre per intero l'Imu e la Tasi sui fabbricati strumentali. O l'obbligo di pagare tali imposte anche se l'edificio non è più utilizzato e persino se l'impresa non è più attiva. Per sollecitare una revisione, l'associazione imprenditoriale è pronta ad inviare una lettera a tutti i parlamentari trevigiani, in questi giorni impegnati nella discussione e nella votazione della legge.

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