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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sartori: "Nessun taglio per le nostre imprese"

TASSE SUI LABORATORI ARTIGIANI RADDOPPIATE IN CINQUE ANNI

Ricerca Confartigianato sulla fiscalitą locale nella Marca


TREVISO - In cinque anni le imposte sugli immobili artigianali, in provincia di Treviso, sono più che raddoppiate. Una simulazione del Centro Studi Sintesi, eseguita per conto della Confartigianato Marca Trevigiana, infatti, calcola che un laboratorio artigianale tipo quest'anno pagherà in media 790 euro di Tasi ed Imu. Ovvero il 105% in più rispetto a quanto versato di Ici nel 2011. Rincaro pressocché analogo per i cosiddetti opifici, cioè i classici capannoni: in questo caso l'aumento ammonta al 90%, raggiungendo, nel 2015, quota 3.875 euro medi.
Va un po' meglio alle famiglie, per le quali il confronto tra la Tasi attuale e l'Ici 2007 (ultima annata in vigore per le prime case) registra un calo del 16%. Al contrario, però, l'addizionale Irpef in un quinquennio è passata dallo 0,44 allo 0,61%, avvicinandosi sempre più alla soglia massima dello 0,8.
Un incremento della tassazione locale con cui le amministrazioni municipali hanno cercato di far fronte ai tagli dei trasferimenti: dal 2008 le risorse provenienti da Stato e Regione, sono state dimezzate, passando da 182 a 91 milioni di euro. Di contro, le entrate da tributi e tariffe sono aumentate del 16%: la sola imposizione sugli immobili è cresciuta del 36%, senza contare la quota incamerata dall'Erario centrale.
Questi numeri, uniti ai vincoli del Patto di stabilità, spiega la ricerca ha portato i comuni a tagliare le spese: in particolare, dal 2008 gli investimenti sono stati ridotti di 130 milioni. A scapito proprio delle piccole imprese del territorio che lavoravano con manutenzioni e forniture.
La nuova legge di stabilità, spiegano dalla Confartigianato, per la prima volta, presenta più luci che ombre, come spiega il presidente Renzo Sartori. Rimangono, però, alcune note dolenti, come l'impossibilità di detrarre per intero l'Imu e la Tasi sui fabbricati strumentali. O l'obbligo di pagare tali imposte anche se l'edificio non è più utilizzato e persino se l'impresa non è più attiva. Per sollecitare una revisione, l'associazione imprenditoriale è pronta ad inviare una lettera a tutti i parlamentari trevigiani, in questi giorni impegnati nella discussione e nella votazione della legge.

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