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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Due gli imputati: tre anni e sei mesi al primo, tre anni al secondo

EREDITIERA SUL LASTRICO: CONDANNE PER SEI ANNI E MEZZO

Le accuse: truffa continuata e millantato credito



CORDIGNANO
– (gp) Sei anni e sei mesi di condanne. Questo l'esito del processo a carico di Gianfranco Montecchio, 58enne di Piazzola sul Brenta, e Angelo Gabriele Ferro, 66enne di Monselice, finiti alla sbarra per aver ridotto sul lastrico una 74enne di Cordignano svuotandole il conto in banca. Per le accuse di truffa continuata, millantato credito e indebito utilizzo di carte di credito, Montecchio è stato condannato dal giudice Marco Biagetti a tre anni e sei mesi di reclusione mentre Ferro è stato condannato a tre anni per il reato di concorso in truffa continuata, così come richiesto dal pm Francesca Torri, titolare dell'indagine.

Stando alle accuse Montecchio sarebbe soltanto l'ultimo di una serie di truffatori (almeno tre) che avrebbe preso di mira la donna, un tempo ricca proprietaria immobiliare che si sarebbe vista sfilare via la bellezza di 10 appartamenti. Il 58enne dal 2010 era stato un inquilino di un appartamento di proprietà della donna. Prima ne avrebbe conquistato la fiducia e poi si sarebbe offerto di risolvere alcuni problemi legali legati a un contenzioso tra la padrona di casa e i nuovi proprietari di una decina di appartamenti di sua proprietà. La vendita degli immobili sarebbe stata frutto di un raggiro ai suoi danni da parte di altri truffatori che erano riusciti a ottenere le deleghe dall'anziana. Il denaro frutto delle cessioni, vari milioni di euro, erano finiti però in tasca di altri “avvoltoi”.

Montecchio si sarebbe appunto offerto di risolvere questo contenzioso e così avrebbe stretto un accordo con la donna con cui sarebbe stato esentato dal pagarle l'affitto. Un metodo con cui l'uomo sarebbe riuscito a derubarla di circa 20mila euro, in parte con prelievi dal bancomat che la 74enne gli aveva consegnato, in parte con un finanziamento di 13mila euro effettuato via internet. Preso il “bottino” l'uomo sarebbe poi scomparso: stando alle indagini si sarebbe nascosto a Spert d'Alpago, nel Cansiglio ed è lì che i carabinieri su ordine del gip Umberto Donà gli avevano stretto le manette ai polsi.

L'uomo era stato trovato in casa con alcuni documenti e bancomat appartenenti a un'altra anziana trevigiana, che per gli inquirenti sarebbe divenuta a breve una nuova vittima da colpire. Ferro era accusato di aver fatto da tramite tra la donna e Montecchio mettendoli in contatto, partecipando poi al piano per riuscire a spillarle i 20 mila euro.