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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Rinviato a giudizio un 66enne residente a Barcon di Vedelago

"O FACCIAMO SESSO O TI UCCIDO": MARITO A PROCESSO

a trascinarlo in tribunale la moglie, un cubana di vent'anni




TREVISO
- Tentata violenza sessuale, ingiurie, minacce, maltrattamenti in famiglia e violazione della legge sulle armi. Sono queste le pesanti accuse contestate a un 66enne residente a Barcon di Vedelago, V.V., per il quale il gup Umberto Donà ha disposto il rinvio a giudizio. L'uomo, che difeso dall'avvocato Guido Galletti dovrà presentarsi di fronte ai giudici nel dicembre del prossimo anno, era stato arrestato nel maggio dello scorso anno dopo aver aggredito, secondo gli inquirenti, la moglie cubana di vent'anni che aveva spostato un anno prima a L'Avana. Stando al racconto della vittima, il 66enne avrebbe reagito con violenza a un suo rifiuto e l'avrebbe minacciata con una pistola dicendole: “O facciamo sesso o ti uccido”. A chiedere l'intervento dei carabinieri di Castelfranco Veneto era stata proprio la giovane cubana dopo essere riuscita a fuggire dall'abitazione per sottrarsi alle pretese sessuali del marito. La ragazza, sporgendo denuncia, aveva raccontato ai militari che da mesi il coniuge l'avrebbe perseguitata per costringerla a fare sesso in ogni momento. L'uomo, su disposizione del magistrato di turno, all'epoca venne arrestato. A pesare sulla decisione della magistratura trevigiana, oltre alla gravità del fatto, era stato un precedente a carico dell'uomo che risaliva al 1992, ovvero il tentato omicidio dell'ex moglie che il 66enne aveva aggredito all'esterno del tribunale di Treviso dopo un'udienza per la ridefinizione degli obblighi di mantenimento. La donna, all'epoca 41enne, si era salvata per miracolo. Il 66enne, in quell'occasione, era finito in cella ed era stato condannato a una pena di 6 anni e 2 mesi di reclusione, che aveva regolarmente scontato.