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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Condannata la 51enne di Carbonera Ornella Cesarino

PERDE I SOLDI ALLE SLOT E INSCENA UNA RAPINA: 5 MESI

Era chiamata a rispondere dell'accusa di simulazione di reato



TREVISO
- La giustizia ha presentato il conto. Ornella Cesarino, la colf 52enne di Carbonera che avrebbe simulato una rapina per nascondere ai familiari di aver perso oltre 2mila euro al videopoker, dopo essere stata citata a giudizio dal pm Francesca Torri è stata condannata, con rito abbreviato, a cinque mesi e dieci giorni di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena e la non menzione.


Difesa dall'avvocato Carmelo Caliò, la donna era chiamata a rispondere della sola simulazione di reato visto che, già in fase d'indagine, era venuta a cadere l'accusa di procurato allarme per la quale era stata inizialmente denunciata dalla Squadra Mobile di Treviso.


Stando a quanto contestato dalla Procura di Treviso, la 52enne aveva denunciato alla polizia di essere stata rapinata il 16 gennaio dello scorso anno nel cuore del centro storico dopo aver prelevato 600 euro alle Poste di piazza Vittoria da un conto corrente cointestato con l'anziana madre. Poi sarebbe stata aggredita in un vicolo oscuro da due banditi che l'avevano spinta a terra rubandole la borsetta.


Il racconto della donna però, considerato pieno di lacune e incongruenza, non convinse gli inquirenti che continuarono le indagini per capire cosa fosse in realtà accaduto. Una settimana più tardi avrebbero avuto il quadro completo: secondo la Procura la donna avrebbe sì prelevato del denaro dal Postamat e poi si sarebbe recata in una sala slot di via Roma per giocare al videopoker. Alcuni testimoni hanno raccontato che la donna avrebbe vinto 2 mila euro ma poi, anziché farsi consegnare un assegno con la vincita e andarsene, avrebbe tentato ancora la sorte perdendo tutto.


Per non riferire ai familiari quanto era accaduto realmente, avrebbe infine pensato di raggiungere un bar di via Martiri della Libertà: lì avrebbe finto uno svenimento e indotto il barista a contattare il 113 dopo aver raccontato di essere rimasta vittima di una rapina.