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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Raggiunto da un decreto penale di condanna Enrico Tesser

MINACCE AL CONSIGLIERE SAID CHAIBI: 30ENNE IN AULA

Il giovane ha presentato opposizione: a processo il 25 novembre


TREVISO - Prima minacciato, poi inseguito da due auto che hanno tentato di tagliargli la strada per mandarlo a sbattere. La serata di paura vissuta dal consigliere comunale Said Chaibi, quand'era ancora un semplice candidato nel corso della campagna elettorale per le amministrative a Treviso, finirà in tribunale. Il responsabile individuato dalla Procura di Treviso al termine delle indagini condotte dalla Digos, il 30enne Enrico Tesser, di simpatie leghiste ma che non risulta iscritto al partito, è stato infatti raggiunto da un decreto penale di condanna: 16 giorni di reclusione per i reati di minacce e violenza privata convertiti in una pena pecuniaria da 4 mila euro, con sospensione condizionale. Il diretto interessato, una volta ricevuta la comunicazione degli inquirenti, dichiarandosi innocente ha deciso di presentare opposizione al decreto per continuare ad avere la fedina penale pulita: dovrà quindi presentarsi di fronte al giudice il prossimo 25 novembre, giorno in cui è probabile che Said Chaibi decida di costituirsi parte civile a processo. I fatti contestati risalgono alla sera del 2 giugno 2013, una settimana prima del ballottaggio che vedeva Giovanni Manildo e Giancarlo Gentilini contendersi la carica di sindaco di Treviso. Assieme a due giovani attivisti del Partito Democratico, Said Chaibi era a Sant'Angelo e stava affiggendo alcuni manifesti elettorali proprio in vista dell'imminente ballottaggio di domenica prossima. Un gruppo di persone, a bordo di un'Audi e di una Bmw, si sarebbero prima avvicinati a loro minacciando di strappare i manifesti e poi avrebbero inseguito l'utilitaria con cui Said e i suoi due amici stavano cercando di allontanarsi. In base alla ricostruzione degli inquirenti le due auto di grossa cilindrata avrebbero prima inseguito la vettura dei tre ragazzi fino a Canizzano e poi avrebbero cercato, con alcune manovre pericolose, di tagliar loro la strada. Dopo la bravata, i due mezzi si sarebbero dileguati facendo perdere le proprie tracce. Dopo quell'episodio, il consigliere comunale aveva sporto denuncia per quanto accaduto facendo scattare le indagini, terminate con il decreto penale a carico del 30enne.