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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Raggiunto da un decreto penale di condanna Enrico Tesser

MINACCE AL CONSIGLIERE SAID CHAIBI: 30ENNE IN AULA

Il giovane ha presentato opposizione: a processo il 25 novembre


TREVISO - Prima minacciato, poi inseguito da due auto che hanno tentato di tagliargli la strada per mandarlo a sbattere. La serata di paura vissuta dal consigliere comunale Said Chaibi, quand'era ancora un semplice candidato nel corso della campagna elettorale per le amministrative a Treviso, finirà in tribunale. Il responsabile individuato dalla Procura di Treviso al termine delle indagini condotte dalla Digos, il 30enne Enrico Tesser, di simpatie leghiste ma che non risulta iscritto al partito, è stato infatti raggiunto da un decreto penale di condanna: 16 giorni di reclusione per i reati di minacce e violenza privata convertiti in una pena pecuniaria da 4 mila euro, con sospensione condizionale. Il diretto interessato, una volta ricevuta la comunicazione degli inquirenti, dichiarandosi innocente ha deciso di presentare opposizione al decreto per continuare ad avere la fedina penale pulita: dovrà quindi presentarsi di fronte al giudice il prossimo 25 novembre, giorno in cui è probabile che Said Chaibi decida di costituirsi parte civile a processo. I fatti contestati risalgono alla sera del 2 giugno 2013, una settimana prima del ballottaggio che vedeva Giovanni Manildo e Giancarlo Gentilini contendersi la carica di sindaco di Treviso. Assieme a due giovani attivisti del Partito Democratico, Said Chaibi era a Sant'Angelo e stava affiggendo alcuni manifesti elettorali proprio in vista dell'imminente ballottaggio di domenica prossima. Un gruppo di persone, a bordo di un'Audi e di una Bmw, si sarebbero prima avvicinati a loro minacciando di strappare i manifesti e poi avrebbero inseguito l'utilitaria con cui Said e i suoi due amici stavano cercando di allontanarsi. In base alla ricostruzione degli inquirenti le due auto di grossa cilindrata avrebbero prima inseguito la vettura dei tre ragazzi fino a Canizzano e poi avrebbero cercato, con alcune manovre pericolose, di tagliar loro la strada. Dopo la bravata, i due mezzi si sarebbero dileguati facendo perdere le proprie tracce. Dopo quell'episodio, il consigliere comunale aveva sporto denuncia per quanto accaduto facendo scattare le indagini, terminate con il decreto penale a carico del 30enne.