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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un terzo degli imprenditori prevede vendite in aumento a fine anno

FRENA L'ESTERO, MA LE IMPRESE TREVIGIANE RIMANGONO OTTIMISTE

Tra giugno e settembre il fatturato oltreconfine cala del 5,3%


TREVISO - A settembre l'economia trevigiana frena. La periodica analisi congiunturale, curata dalla Camera di commercio, mostra come nel terzo trimestre dell'anno il fatturato totale delle imprese manifatturiere sia aumentato dello 0,7% rispetto al medesimo periodo del 2014. Meno di un terzo della crescita, pari a quasi tre punti percentuali, registrata tra aprile e giugno.
In calo soprattutto il fatturato estero: a settembre l'indicatore è negativo per il 5,3% sul trimestre precedente, il dato peggiore da inzio 2010.
Ad influire su questo risultato potrebbero essere le difficoltà vissute in questi ultimi mesi dai cosiddetti paesi emergenti, Russia, Brasile, Cina, la cui escalation sembra essersi arrestata. Fortunatamente, spiegano gli analisti dell'ente camerale, altri mercati più tradizionali continuano a mantenere un buon ritmo di crescita e le aziende trevigiane sembrano in grado di riposizionarsi su questi bacini.. Cosa che trova riscontro anche nelle stesse esportazioni trevigiane: a metà anno l'export cresce maggiormente nell’Ue28 (più 8,9% sullo stesso periodo dell’anno precedente) e negli Stati Uniti (+31,4%).
E gli imprenditori trevigiani si mostano fiduciosi per l'ultima parte dell'anno. Un terzo degli intervistati prevede un aumento delle vendite oltre confine nei prossimi mesi, contro un 20,8% di pessimisti e un 46,6% che reputano stabile la situazione. Una distribuzione di giudizi nettamente più favorevole sia rispetto a tre mesi fa, sia rispetto alle previsioni raccolte nel settembre 2014. E quasi il 30% delle imprese scommette anche su un incremento della domanda interna (a giugno, lo dicevano solo 19 su cento).