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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Si apre l'anno dell'Istituto superiore di scienze religiose

"EUROPA UNITA NEI VALORI DELLA PACE E DEL RISPETTO DELLA PERSONA"

Il richiamo del vescovo Gardin dopo gli attentati a Parigi


TREVISO - "La risposta dei cristiani non può che essere la risposta della comprensione e della pacatezza, ma anche, senza dubbio, della riaffermazione di valori irrinunciabili come la pace, il rispetto della persona, lo sforzo fatto in tutti i modi di portare avanti relazioni costruttive". E' questa la riflessione di Gianfranco Agostino Gardin, vescovo di Treviso, dopo gli attentati di Parigi. Il presule ribadisce come questi fenomeni richiedano un'analisi ponderata e mette in guardia da reazioni "a caldo", pur nell'ovvio sgomento suscitato. "Non oso dare linee di comportamento - spiega -, ma forse bisogna che quanti credono in questi valori lavorino insieme e non si dividano. Penso all'Europa, a tutti quegli Stati e quei popoli che credono nel valore di una civiltà da costruire, nonostante tutto, non con le guerre".
La paura è più che comprensibile, ma non può essere la soluzione. "Bisogna cercare di garantire la sicurezza, ma allo stesso tempo una vita vivibile - ribadisce il vescovo Gardin -. L'intento degli attentatori è proprio rendere la vita non più vivibile. Per non cedere alla paura, la prima cosa è avere un senso di solidarietà e condivisione con tutti coloro che combattono, in senso buono, per questi valori".
Monsignor Gardin ha presenziato alla cerimonia inaugurale dell'anno accademico 2015-2016 dello Studio Teologico Interdiocesano di Treviso e Vittorio Veneto, dell’Istituto Superiore di Scienze religiose e della Scuola di Formazione teologica. La prolusione di apertura è stata affidata a Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e vicepresidente della Conferenza espiscopale italiana. Monsignor Brambilla ha sottolineato la necessità di integrazione degli immigrati ("Da vicino, anche il distante fa meno paura"), ma al tempo stesso ha sottolineato come ciò non possa consistere in un annacquamento di ogni identità. "Nei paesi, come la Francia, in cui la laicità è intesa come eliminare qualunque segno di identità - ha rimarcato -, chi arriva con forti elementi identitari fatica ad accettare una situazione del genere e, per reazione, si esaltano gli estremismi".