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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Richiesta di rinvio a giudizio per Alessandro Malavisi

MOLESTIE DURANTE LE VISITE: CARDIOLOGO A PROCESSO

E' accusato di violenza sessuale nei confronti delle pazienti


CONEGLIANO - Indagini chiuse e richiesta di rinvio a giudizio già depositata. Verrà dunque processato per l'ipotesi di reato di violenza sessuale Alessandro Malavisi, cardiologo 50enne nato a Venezia ma residente a Mogliano Veneto che operava in un centro di medicina sportiva di Conegliano. Dopo essere stato sospeso dal servizio a causa dell'inchiesta a suo carico, il medico è tornato a esercitare in attesa della sentenza del tribunale di Treviso. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, l'uomo per effettuare un elettrocardiogramma avrebbe fatto spogliare le pazienti facendole restare soltanto in mutande e, se rilevava presunti problemi di circolazione che potevano essere legati alle emorroidi, le avrebbe sottoposte a lunghe e fastidiose ispezioni rettali. Dalle indagini è anche emerso che alcune presunte vittime, dopo essere state visitate dal cardiologo, per paura di avere dei seri problemi di circolazione si sono sottoposte a ulteriori visite da un proctologo scoprendo di non aver nessun problema di emorroidi. Una beffa insomma che le ha spinte a presentare denuncia contro Malavisi per il comportamento tenuto. Venticinque in tutto le denunce pervenute agli inquirenti, ma dodici di queste sono già state archiviate. Le altre, dopo i doverosi accertamenti, hanno spinto il pm Giovanni Valmassoi a chiedere che il professionista sia processato. L’inchiesta era iniziata alla fine dell'estate 2014 quando due donne si erano rivolte alla squadra mobile di Treviso per il trattamento ricevuto all'interno dell'ambulatorio privato di Conegliano, nel quale esercitava Malavisi, per ottenere un semplice certificato di idoneità sportiva non agonistica. Le denunce, col passare delle settimane, si erano poi moltiplicate. Specializzato in visite medico-sportive e medico sociale di una squadra di calcio della Castellana, Malavisi è accusato di aver praticato lo stesso trattamento a tutte le presunte vittime, tutte tra i 18 e i 45 anni: in primo luogo, durante la visita per l’elettrocardiogramma, sarebbero state invitate a spogliarsi rimanendo soltanto con gli slip per posizionare meglio gli elettrodi. Poi alcune di loro, con la scusa di presunti e improbabili problemi di circolazione legati alle emorroidi diagnosticati al momento, sarebbero state sottoposte alle ispezioni rettali.