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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Favero: "Anche una banca di territorio può essere competitiva"

"SE TROPPI CONTRASTI IN CDA, C'È IL RISCHIO COMMISSARIAMENTO"

Veento Banca, preoccupazione dell'Associazione azionisti


MONTEBELLUNA - Le dimissioni, in rapida successione, del presidente Francesco Favotto e del vice Alessandro Vardanega hanno sorpreso e allarmato soci e risparmiatori di Veneto Banca. Anche Giovanni Schiavon, presidente dell'Associazione azionisti, pur sottolineando di non conoscere le precise motivazioni dell'addio di Vardanega, non nasconde la preoccupazione sugli effetti di questa duplice uscita. "Perchè evidentemente vuol dire che all'interno dei vertici ci sono contrasti significativi. E l'esistenza di un contrasto significativo e continuo, non di qualche dissenso occasionale, è uno dei presupposti del commissariamento. Sarebbe un evento grave. Ovviamente spero non sia così, anzi posso dire che nella riunione avuta coem associazione con il presidente e alcuni consiglieri, ho avuto l'impressione di un cda che si sta sforzando di ricompattarsi".
Schiavon non è invece preoccupato per una minor trevigianità al vertice della Popolare montebellunese, dove ai locali Favotto e Vardanega subentrano altri persone non del territorio. Ad esempio, come nuovo vicepresidente si fa il nome dell'avvocato ligure Cristina Rossello. "Per una banca di queste dimensioni - nota l'ex magistrato - è poco importante che ci siano trevigiani al vertice. E' importante, invece, che le persone chiamate a svolgere questa funzione gestoria, siano di qualità e sappiano far banca. Anche con il criterio della territorialità, che non necessariamente coincide con l'appartenenza al territorio".
Il radicamento territoriale resta invece fondamentale per Marzio Favero, sindaco di Montebelluna."E' fondamentale tener conto che il sistema imprenditoriale di questo territorio è legato a doppia mandata a Veneto Banca, istituto fondato sull'azionariato popolare. La preoccupazione di tutti è che si perda questa matrice". Per questo Favero torna a sollecitare un incontro tra il neo presidente e i primi cittadini del comprensorio. "Proprio lo sviluppo economico del Montebellunese e dell'Asolano - sottolinea -  dimostrano che si può essere competitivi nel mondo anche con banche di territorio. Ho l'impressione che dall'alto giungano pressioni per arrivare a macroaccorpamenti che, però, comporterebbero la perdita del rapporto tra istituto e imprenditore o risparmiatore