Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giudizio immediato per Vania Lazzarato e Amedeo Bonan

PROCESSO LAMPO PER I KILLER DI VITO LOMBARDI

La vittima ritrovata in un canale d'irrigazione a Fontane



VILLORBA
– (gp) Processo lampo per l'omicidio di Villorba. A distanza di appena cinque mesi dal delitto, la Procura ha infatti firmato il decreto di giudizio immediato nei confronti di Amedeo Bonan, 53 anni, e di Vania Lazzarato, 42 anni, accusati di omicidio volontario aggravato in concorso per la morte di Vito Lombardi, il 46enne trovato cadavere in un canale d'irrigazione in aperta campagna a Fontane di Villorba il 19 giugno scorso.

I due decideranno ora se optare per un rito alternativo, che consentirebbe loro di usufruire dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna ed evitare così l'ergastolo, oppure se affrontare il processo. Circostanza poco plausibile,anche se possibile, visto che nel corso dell'interrogatorio di convalida avevano entrambi ammesso tutto, raccontando al giudice i dettagli della colluttazione sfociata nell'omicidio.

Bonan, sottolineando che la compagna non aveva assistito alla scena, aveva riferito di non aver mai voluto uccidere Lombardi, ma di volergli soltanto dare una lezione. Dopo averlo colpito con il mattarello, tra i due sarebbe continuata la lite e sarebbe stata la reazione della vittima a scatenare la furia omicida: dopo essere caduti nel canale d'irrigazione, Bonan avrebbe afferrato una pietra e avrebbe colpito Lombardi alla testa, tenendolo poi sott'acqua per qualche decina di secondi.

Anche Vania Lazzarato aveva ammesso le proprie responsabilità dicendo di non aver mai voluto la morte del suo ex compagno. Ad avvalorare la versione fornita dai due imputati erano stati gli esiti dell'autopsia: Vito Lombardi è infatti morto per annegamento e non per i colpi subiti. La vittima è stata colpita una decina di volte alla testa, sia frontalmente che sulla nuca, con due oggetti differenti (ovvero il mattarello e il sasso) ma nessuna di queste ferite sarebbe potuta essere mortale. Il cadavere non aveva inoltre nessun segno evidente di ulteriori violenze, salvo qualche ecchimosi dovuta alla colluttazione con Bonan che per uccidere il 46enne lo deve aver tenuto necessariamente sott'acqua nel canale d'irrigazione per almeno qualche decina di secondi.