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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Giudizio immediato per Vania Lazzarato e Amedeo Bonan

PROCESSO LAMPO PER I KILLER DI VITO LOMBARDI

La vittima ritrovata in un canale d'irrigazione a Fontane



VILLORBA
– (gp) Processo lampo per l'omicidio di Villorba. A distanza di appena cinque mesi dal delitto, la Procura ha infatti firmato il decreto di giudizio immediato nei confronti di Amedeo Bonan, 53 anni, e di Vania Lazzarato, 42 anni, accusati di omicidio volontario aggravato in concorso per la morte di Vito Lombardi, il 46enne trovato cadavere in un canale d'irrigazione in aperta campagna a Fontane di Villorba il 19 giugno scorso.

I due decideranno ora se optare per un rito alternativo, che consentirebbe loro di usufruire dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna ed evitare così l'ergastolo, oppure se affrontare il processo. Circostanza poco plausibile,anche se possibile, visto che nel corso dell'interrogatorio di convalida avevano entrambi ammesso tutto, raccontando al giudice i dettagli della colluttazione sfociata nell'omicidio.

Bonan, sottolineando che la compagna non aveva assistito alla scena, aveva riferito di non aver mai voluto uccidere Lombardi, ma di volergli soltanto dare una lezione. Dopo averlo colpito con il mattarello, tra i due sarebbe continuata la lite e sarebbe stata la reazione della vittima a scatenare la furia omicida: dopo essere caduti nel canale d'irrigazione, Bonan avrebbe afferrato una pietra e avrebbe colpito Lombardi alla testa, tenendolo poi sott'acqua per qualche decina di secondi.

Anche Vania Lazzarato aveva ammesso le proprie responsabilità dicendo di non aver mai voluto la morte del suo ex compagno. Ad avvalorare la versione fornita dai due imputati erano stati gli esiti dell'autopsia: Vito Lombardi è infatti morto per annegamento e non per i colpi subiti. La vittima è stata colpita una decina di volte alla testa, sia frontalmente che sulla nuca, con due oggetti differenti (ovvero il mattarello e il sasso) ma nessuna di queste ferite sarebbe potuta essere mortale. Il cadavere non aveva inoltre nessun segno evidente di ulteriori violenze, salvo qualche ecchimosi dovuta alla colluttazione con Bonan che per uccidere il 46enne lo deve aver tenuto necessariamente sott'acqua nel canale d'irrigazione per almeno qualche decina di secondi.