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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Giudizio immediato per Vania Lazzarato e Amedeo Bonan

PROCESSO LAMPO PER I KILLER DI VITO LOMBARDI

La vittima ritrovata in un canale d'irrigazione a Fontane



VILLORBA
– (gp) Processo lampo per l'omicidio di Villorba. A distanza di appena cinque mesi dal delitto, la Procura ha infatti firmato il decreto di giudizio immediato nei confronti di Amedeo Bonan, 53 anni, e di Vania Lazzarato, 42 anni, accusati di omicidio volontario aggravato in concorso per la morte di Vito Lombardi, il 46enne trovato cadavere in un canale d'irrigazione in aperta campagna a Fontane di Villorba il 19 giugno scorso.

I due decideranno ora se optare per un rito alternativo, che consentirebbe loro di usufruire dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna ed evitare così l'ergastolo, oppure se affrontare il processo. Circostanza poco plausibile,anche se possibile, visto che nel corso dell'interrogatorio di convalida avevano entrambi ammesso tutto, raccontando al giudice i dettagli della colluttazione sfociata nell'omicidio.

Bonan, sottolineando che la compagna non aveva assistito alla scena, aveva riferito di non aver mai voluto uccidere Lombardi, ma di volergli soltanto dare una lezione. Dopo averlo colpito con il mattarello, tra i due sarebbe continuata la lite e sarebbe stata la reazione della vittima a scatenare la furia omicida: dopo essere caduti nel canale d'irrigazione, Bonan avrebbe afferrato una pietra e avrebbe colpito Lombardi alla testa, tenendolo poi sott'acqua per qualche decina di secondi.

Anche Vania Lazzarato aveva ammesso le proprie responsabilità dicendo di non aver mai voluto la morte del suo ex compagno. Ad avvalorare la versione fornita dai due imputati erano stati gli esiti dell'autopsia: Vito Lombardi è infatti morto per annegamento e non per i colpi subiti. La vittima è stata colpita una decina di volte alla testa, sia frontalmente che sulla nuca, con due oggetti differenti (ovvero il mattarello e il sasso) ma nessuna di queste ferite sarebbe potuta essere mortale. Il cadavere non aveva inoltre nessun segno evidente di ulteriori violenze, salvo qualche ecchimosi dovuta alla colluttazione con Bonan che per uccidere il 46enne lo deve aver tenuto necessariamente sott'acqua nel canale d'irrigazione per almeno qualche decina di secondi.