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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Una consulenza della difesa blocca il processo lampo al 59enne

DELITTO DI CESSALTO: "SGROI È SEMINFERMO DI MENTE"

L'uomo è accusato di aver soffocato la madre di 89 anni



CESSALTO
- (gp) Una perizia di parte blocca il processo lampo a carico di Francesco Sgroi. Mentre gli inquirenti si apprestavano a firmare il decreto di giudizio immediato, il consulente della difesa ha stabilito che il 59enne di Cessalto, accusato di aver ucciso la madre Amelia Zina Castagnotto soffocandola nella sua casa di via Isonzo, sarebbe seminfermo di mente. Conclusione che la Procura respinge e aveva già respinto, ritenendolo totalmente capace di intendere e di volere, tanto che ora ha chiesto e ottenuto che venga effettuato un incidente probatorio per cristallizzare le reali condizioni di salute dell'uomo. Il delitto risale al 7 giugno scorso. Stando alle indagini, l'anziana è deceduta per soffocamento a causa del cuscino che il figlio le ha premuto sul volto al termine di una lite, pare, per un errore nella compilazione del 730 per il quale Sgroi temeva di far perdere pensione e casa Ater alla madre. Di certo c'è che sul corpo dell'anziana non c'erano segni evidenti di lesioni esterne, per cui è stato escluso che tra madre e figlio possa esserci stata una colluttazione prima del delitto, ma è altrettanto vero l'89enne ha tentato fino all'ultimo di difendersi dalla furia omicida di Sgroi, graffiandolo al volto, al collo e alle braccia prima di morire. A stabilire se al momento dei fatti, ma soprattutto tuttora, il 59enne si instabile sarà una superperizia che dovrà essere poi valutata e analizzata di fronte al gip.