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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Tre anni e sei mesi di reclusione inflitti a Piergiorgio Simeoni

SOLDI PER EVITARE LE MULTE: POLIZIOTTO CONDANNATO

era accusato di induzione indebita a dare o promettere utilitÓ



CASTELFRANCO VENETO
- Piergiorgio Simeoni è stato giudicato ancora colpevole. Dopo aver rimediato una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione, poi ridotta in appello a due anni, dieci mesi e dieci giorni e diventata nel frattempo definitiva, l'assistente capo della polizia di Castelfranco Veneto è stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità. Il suo legale, l'avvocato Paolo Virgili del foro di Modena, pur riservandosi di leggere le motivazioni della sentenza che verranno depositate tra 90 giorni ha già annunciato che presenterà ricorso in appello. Erano due gli episodi contestati al poliziotto. Il primo risaliva al 24 gennaio 2007 quando l'agente aveva fermato per un controllo stradale a Vedelago un camionista della ditta Penzin Costruzioni Generali. L'agente avrebbe contestato la presenza a bordo del camion di un apparato radio cb illecito, ipotizzando una multa di 2 mila euro e chiedendo di parlare con il titolare dell'azienda. Il giorno successivo, il poliziotto si sarebbe presentato nella sede della ditta e si sarebbe seduto in silenzio di fronte al titolare. “E adesso cosa facciamo? - avrebbe detto il titolare, ricevendo come risposta: “Già, cossa femo?”. L'imprenditore, sentito in aula, ha detto di essersi sentito in soggezione, di aver capito che il poliziotto chiedeva denaro e di aver tirato fuori dal cassetto due banconote da 500 euro. Simeoni, presi i soldi e messi in tasca, si sarebbe alzato, se ne sarebbe andato e nessuna multa sarebbe poi stata recapitata alla ditta di costruzioni di Castelfranco Veneto. L'altro episodio finito nel mirino della Procura riguarda un fatto analogo sempre accaduto a Vedelago. In questo caso, per chiudere un occhio al termine di un controllo a un autista della Edilscavi snc, l'agente si sarebbe intascato 1400 euro. Accuse che il diretto interessato ha sempre respinto ma che i giudici hanno giudicato fondate e provate, tanto da pronunciare una sentenza di condanna.