Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Unico esempio di iniziativa simile in tutto il Veneto

MOSAICO CARD PER GLI ACQUISTI NEL CENTRO DI MONTEBELLUNA

Carta fedeltā per sconti su servizi e prodotti di 24 negozi


MONTEBELLUNA - Nasce a Montebelluna, grazie al co-finanziamento della Regione Veneto col bando 2013 per il rilancio dei centri storici ed all’associazione pubblico-privata Il Mosaico, la prima fidelity card che promuove un marchio unico ed insostituibile, fuori dalle logiche del mercato: il centro cittadino, ovvero il centro commerciale naturale più bello ed autentico, diverso dal luccichio delle piazze artificiali.
La Mosaico Card, progettata e gestita dalla società Uelcom, è la prima del Veneto: un'iniziativa simile, al momento, è in atto solo a Gorizia. Regalata ai consumatori che frequentano le 24 attività commerciali e di servizio aderenti quasi tutte del centro montebellunese, la carta viene caricata ad ogni acquisto con punti variabili (da 1 a 4), a seconda dalla tipologia di acquisto, con il tablet dell’esercente. Al raggiungimento dei 500 punti, il consumatore ottiene un buono sconto di 5 euro da rispendere in tutta la rete dei negozi aderenti, così da creare un circuito virtuoso che alimenta l’economia del centro commerciale naturale e rilancia i consumi di turisti e consumatori. A questo sconto si aggiunge la possibilità, per il consumatore, di aderire a promozioni riservate ai possessori consultabili sul sito www.uelcom.me ma di fare poi riferimento al commerciante di fiducia montebellunese, senza avere i costi ed i rischi del pagamento e della spedizione on line, come invece capita per altri grandi portali con promozioni e sconti, tipo groupon, che generano a volte incertezze nei consumatori meno propensi all’acquisto virtuale.
“In sostanza - spiega il presidente de Il Mosaico Danilo Rossi- con questa card cerchiamo di alimentare l’economia della nostra città, perché un acquisto fatto in uno qualsiasi dei negozi aderenti, genera poi, a ricaduta, altri acquisti nei negozi della rete, inducendo il consumatore ad apprezzare l’offerta cittadina piuttosto che l’offerta periferica delle grandi superfici di vendita, in un contesto urbano storico ed autentico, ben diverso da quello dei centri commerciali artificiali".
"Ringrazio Ascom e Il Mosaico – afferma il vicesindaco di Montebelluna Elso Severin - perché fin dall'inizio la sfida per la pedonalizzazione e la riqualificazione del centro era mirata a rendere di nuovo competitivo il centro commerciale naturale di Montebelluna, anche se io preferisco la definizione molto più calda e carica di valori storici di emporio montebellunese. Grazie ad un percorso difficile, ma sempre più condiviso, Montebelluna si può offrire a livello provinciale come luogo di un commercio di qualità e a misura umana e in questo senso decisamente preferibile agli spazi anonimi della grande distribuzione".