Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

AUDIO Il poeta Zanzotto la definì "una cartolina mandata dagli dei"

ROLLE, UN LUOGO DEL CUORE NELLA MARCA TREVIGIANA

Il borgo e i vigneti a Cison di Valmarino sono tutelati dal FAI


TREVISO - Il borgo e i vigneti di Rolle sono uno dei 23 Luoghi del Cuore da conservare e tutelare. L'investitura è arrivata direttamente dal FAI, per quello che nel 2004 fu nominato primo Borgo tutelato proprio dal Fondo Ambiente Italiano.
IL BORGO. Piccola frazione di Cison di Valmarino, sui colli delle Prealpi Trevigiane, attraversati dalla Strada del Prosecco che collega Conegliano e Valdobbiadene. Ricordata anticamente come Arrollis, il toponimo potrebbe avere una connessione con rubus, termine che rimanda alla presenza di rovi o altrimenti a una zona franosa. Una teoria più fantasiosa lo avvicina ad olla, in riferimento alla produzione di vasi in terracotta, attività di grande rilevanza sino al secolo scorso. A partire dal Duecento le vicende del paese furono state legate alla presenza di una comunità benedettina, della quale resta ancora parte del monastero. È luogo ricorrente nelle poesie di Andrea Zanzotto, dove il suo nome è trasfigurato nel senhal Dolle: nel 2009 il poeta ha pubblicato, in Conglomerati, un testo intitolato "L'aria di Dolle", ove Rolle è definita una cartolina inviata dagli dei. Luogo incantevole, da sempre caratterizzato dalla presenza dei vigneti terrazzati lungo i ripidi pendii. Il patrimonio ambientale e culturale di quest’area viene segnalato perché sia tutelato e valorizzato. I pericoli della globalizzazione – come l’abbandono, l’isolamento, la perdita di identità e l’omologazione del paesaggio minacciano infatti di intaccare questa isola incontaminata di identità e saperi tradizionali.

A sostenere il progetto di tutela di Rolle, il Fai di Treviso con l'architetto Enrico De Mori, intervenuto a Buongiorno Veneto Uno.