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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Ritirata la querela nei confronti del 30enne Enrico Tesser

MINACCE AL CONSIGLIERE SAID CHAIBI: TROVATO L'ACCORDO

Reato derubricato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni



TREVISO
- Prima minacciato, poi inseguito da due auto che hanno tentato di tagliargli la strada per mandarlo a sbattere. La serata di paura vissuta dal consigliere comunale Said Chaibi, quand'era ancora un semplice candidato nel corso della campagna elettorale per le amministrative a Treviso, è finita in tribunale ma si è conclusa con un nulla di fatto.

Il responsabile individuato dalla Procura di Treviso al termine delle indagini condotte dalla Digos, il 30enne Enrico Tesser, di simpatie leghiste ma che non risulta iscritto al partito, dopo essere stato raggiunto da un decreto penale di condanna di 16 giorni di reclusione per i reati di minacce e violenza privata convertiti in una pena pecuniaria da 4 mila euro, con sospensione condizionale, ha presentato opposizione al decreto.

Il giudice, dopo che il pm ha derubricato il reato in esercizio arbitrario delle proprie ragione, ha disposto il non luogo a procedere nei confronti del 30enne in quanto le parti hanno raggiunto un accordo economico e la querela è stata ritirata.

I fatti contestati risalgono alla sera del 2 giugno 2013, una settimana prima del ballottaggio che vedeva Giovanni Manildo e Giancarlo Gentilini contendersi la carica di sindaco di Treviso. Assieme a due giovani attivisti del Partito Democratico, Said Chaibi era a Sant'Angelo e stava affiggendo alcuni manifesti elettorali proprio in vista dell'imminente ballottaggio della domenica successiva.

Un gruppo di persone, a bordo di un'Audi e di una Bmw, si sarebbero prima avvicinati a loro minacciando di strappare i manifesti e poi avrebbero inseguito l'utilitaria con cui Said e i suoi due amici stavano cercando di allontanarsi. In base alla ricostruzione degli inquirenti le due auto di grossa cilindrata avrebbero prima inseguito la vettura dei tre ragazzi fino a Canizzano e poi avrebbero cercato, con alcune manovre pericolose, di tagliar loro la strada.

Dopo la bravata, i due mezzi si sarebbero dileguati facendo perdere le proprie tracce. Dopo quell'episodio, il consigliere comunale aveva sporto denuncia per quanto accaduto facendo scattare le indagini, terminate con il decreto penale a carico del 30enne.