Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'uomo è tra le 31 parti offese in un maxi processo a Milano

RIVISTE TRUFFA: VITTIMA UN COMMERCIANTE TREVIGIANO

Tredici imputati per truffa, estorsione e sostituzione di persona



FARRA DI SOLIGO
- Raggiravano anziani, professionisti, pensionati e anche parroci proponendo abbonamenti a riviste collegate alle forze dell'ordine e minacciando poi le vittime se non avessero saldato i debiti. In tutto 31 persone alle quali è stato spillato un patrimonio. Tra queste c'è anche un commerciante di Farra di Soligo il quale, difeso dall'avvocato Alberto Dalle Ceste, si costituirà parte civile al processo così come hanno intenzione di fare anche le altre vittime del raggiro per recuperare il denaro che hanno speso.

Alla sbarra, di fronte al gup di Milano il prossimo 31 marzo su richiesta di rinvio a giudizio presentata dal sostituto procuratore Maria Teresa Latella, si dovranno presentare 13 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, estorsione e sostituzione di persona. Si tratta di una banda di italiani, donne e uomini per la maggior parte milanesi, che si sarebbero resi protagonisti di una serie innumerevole di truffe ed estorsioni su tutto il territorio nazionale.

Stando alle accuse gli imputati, mediante la costituzione di più società tra cui la Control Center, la FIM Service e la PCF Editoriale (alle quali si aggiungono la New Call Center, la Print Me, la MAEC srl e la DPR srl, per le quali si procede in un diverso procedimento), si presentavano alle vittime come persone collegate alle forze dell'ordine vendendo loro riviste riconducibili a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza che in realtà non erano mai state autorizzate.

Spacciandosi poi per funzionari di vari tribunali o di ipotetici Uffici Contenziosi o Recupero Crediti, avrebbero minacciato le vittime prospettando ritorsioni giudiziarie qualora non avessero versato il denaro degli abbonamenti sottoscritti. Nonostante i pagamenti, periodicamente i malcapitati avrebbero ricevuto comunque telefonate minacciose da vari operatori, in particolare della società Control Center, che intimavano al pagamento di diverse migliaia di euro per chiudere presunti contenziosi in essere con queste case editrici per “abbonamenti non pagati”.

Il commerciante trevigiano per oltre un anno ha versato, in più tranches, quasi 7 mila euro. Ma le minacce sarebbero continuate comunque, tanto che l'uomo ha deciso di affidarsi all'avvocato Dalle Ceste presentando una denuncia querela alla Procura di Treviso. Gli inquirenti hanno poi inviato gli atti a Milano dove si è formato il grande filone d’indagine che ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dei 13 imputati.