Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Missiva in vista dell'assemblea del 19 dicembre

"CON IL NO ALLA SPA, RISCHIO COMMISSARIAMENTO"

Il presidente di Veneto Banca scrive ai soci


MONTEBELLUNA - Il presidente di Veneto Banca, Pierluigi Bolla, ha scritto una lettera, inviata in questi giorni, ai soci, in vista dell'assemblea del 19 dicembre. L'assise dovrà votare la trasformazione in spa dell'istituto e Bolla avverte sulle possibili conseguenze di una bocciatura del passaggio. Non rispettando le prescrizioni imposte dalla riforma delle popolari voluta dal governo, il rischio sarebbe quello del commissariamento da parte di Bankitalia o la revoca dell'autotizzazione dalla Bce e la la messa in liquidazione coatta. 
“Il venir meno della trasformazione in spa – scrive Bolla - comporterebbe gravi conseguenze per Veneto Banca, che si rifletterebbero sulla possibilità di proseguire la sua regolare attività, con ripercussioni sul contesto generale e sul supporto al territorio in termini creditizi”.
Tra i soci continua a serpeggiare la preoccupazione per la svalutazione delle azioni (già deprezzate nelle ultime assemblee), in seguito all'ingresso in Borsa. Il presidente non nasconde che la situazione rimane molto problematica: “I prossimi mesi saranno i più impegnativi nella storia del nostro gruppo. Le decisioni che saremo chiamati ad assumere – rimarca -, sommate alle iniziative già messe in campo dal consiglio di amministrazione e dal nuovo top management, contenute nel nuovo piano industriale 2015-2020 approvato a ottobre e che sarà illustrato in assemblea, costituiranno le condizioni fondamentali per aprire una nuova fase nella vita della nostra banca”.