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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Missiva in vista dell'assemblea del 19 dicembre

"CON IL NO ALLA SPA, RISCHIO COMMISSARIAMENTO"

Il presidente di Veneto Banca scrive ai soci


MONTEBELLUNA - Il presidente di Veneto Banca, Pierluigi Bolla, ha scritto una lettera, inviata in questi giorni, ai soci, in vista dell'assemblea del 19 dicembre. L'assise dovrà votare la trasformazione in spa dell'istituto e Bolla avverte sulle possibili conseguenze di una bocciatura del passaggio. Non rispettando le prescrizioni imposte dalla riforma delle popolari voluta dal governo, il rischio sarebbe quello del commissariamento da parte di Bankitalia o la revoca dell'autotizzazione dalla Bce e la la messa in liquidazione coatta. 
“Il venir meno della trasformazione in spa – scrive Bolla - comporterebbe gravi conseguenze per Veneto Banca, che si rifletterebbero sulla possibilità di proseguire la sua regolare attività, con ripercussioni sul contesto generale e sul supporto al territorio in termini creditizi”.
Tra i soci continua a serpeggiare la preoccupazione per la svalutazione delle azioni (già deprezzate nelle ultime assemblee), in seguito all'ingresso in Borsa. Il presidente non nasconde che la situazione rimane molto problematica: “I prossimi mesi saranno i più impegnativi nella storia del nostro gruppo. Le decisioni che saremo chiamati ad assumere – rimarca -, sommate alle iniziative già messe in campo dal consiglio di amministrazione e dal nuovo top management, contenute nel nuovo piano industriale 2015-2020 approvato a ottobre e che sarà illustrato in assemblea, costituiranno le condizioni fondamentali per aprire una nuova fase nella vita della nostra banca”.