Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Missiva in vista dell'assemblea del 19 dicembre

"CON IL NO ALLA SPA, RISCHIO COMMISSARIAMENTO"

Il presidente di Veneto Banca scrive ai soci


MONTEBELLUNA - Il presidente di Veneto Banca, Pierluigi Bolla, ha scritto una lettera, inviata in questi giorni, ai soci, in vista dell'assemblea del 19 dicembre. L'assise dovrà votare la trasformazione in spa dell'istituto e Bolla avverte sulle possibili conseguenze di una bocciatura del passaggio. Non rispettando le prescrizioni imposte dalla riforma delle popolari voluta dal governo, il rischio sarebbe quello del commissariamento da parte di Bankitalia o la revoca dell'autotizzazione dalla Bce e la la messa in liquidazione coatta. 
“Il venir meno della trasformazione in spa – scrive Bolla - comporterebbe gravi conseguenze per Veneto Banca, che si rifletterebbero sulla possibilità di proseguire la sua regolare attività, con ripercussioni sul contesto generale e sul supporto al territorio in termini creditizi”.
Tra i soci continua a serpeggiare la preoccupazione per la svalutazione delle azioni (già deprezzate nelle ultime assemblee), in seguito all'ingresso in Borsa. Il presidente non nasconde che la situazione rimane molto problematica: “I prossimi mesi saranno i più impegnativi nella storia del nostro gruppo. Le decisioni che saremo chiamati ad assumere – rimarca -, sommate alle iniziative già messe in campo dal consiglio di amministrazione e dal nuovo top management, contenute nel nuovo piano industriale 2015-2020 approvato a ottobre e che sarà illustrato in assemblea, costituiranno le condizioni fondamentali per aprire una nuova fase nella vita della nostra banca”.