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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, viaggiavano con documenti d'identità falsi

SCAPPANO DALL'IRAN, ARRESTATI AL "CANOVA"

Madre e figlio sognavano un futuro migliore in Inghilterra


TREVISO - Una donna di 45 anni, di nazionalità iraniana, ed il figlio di 21 anni sono stati arrestati ieri dalla polizia all'aeroporto "Canova" di Treviso perchè viaggiavano con documenti d'identità falsi, riconducibili alla Repubblica Ceca. I due volevano raggiungere Londra: il sogno della donna era quello di poter aprire un centro estetico nella capitale inglese anche perchè in patria questo le era stato più volte impedito dalle autorità locali. Per madre e figlio, sottoposti anche ad accertamenti da parte dell'ufficio immigrazione della Questura di Treviso, potrebbe scattare nelle prossime ore l'espulsione e quindi in rimpatrio in Iran. La 45enne ed il 21enne sono comparsi in mattinata di fronte al giudice per il processo per direttissima ottenendo il rinvio: la speranza è ora legata ad una richiesta di asilo politico che sarà presentata nei prossimi giorni.