Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'erede di Corbett, arrivato via Chieti, si è presentato ufficialmente

TY ABBOTT: "NON VEDO L'ORA DI GIOCARE AL PALAVERDE"

"Mai avrei pensato di essere qui, so fare di tutto"


TREVISO - Domenica al Palaverde esordirà la nuova guardia statunitense della De' Longhi Treviso Basket, che sarà Tyshawn Carissian "Ty" Abbott, tesserato a tempo di record dalla società dopo aver interrotto in settimana il suo contratto con la Proger Chieti. Qui ha firmato un accordo fino al termine della stagione con possibilità di uscita fra due mesi da parte della società. Oggi c'è stata la presentazione alla stampa: "E' molto strano, chi l'avrebbe mai detto dopo domenica che avrei giocato la partita seguente proprio con la maglia di Treviso, ma è il nostro lavoro e ora sono pronto per questa nuova avventura. Sono molto carico, da oggi inizio ad allenarmi con una squadra che ho visto molto forte e completa, sono pronto a disposizione del coach per dare il mio contributo fino a domenica. So che qui a Treviso c'e' una storia di basket importante,tanti giocatori e allenatori famosi sono stati qui e il Palaverde è un'arena dove non vedo l'ora di giocare. Ho visto tanti video del pubblico e dell'atmosfera che c'e' al Palaverde, sara' un piacere esordire domenica. Le mie caratteristiche? Posso fare un po' di tutto, difendere, passare la palla, dare una mano a rimbalzo, giocare il pick and roll, anche se la mia caratteristica principale è il tiro da fuori (7/9 da tre domenica scorsa a Chieti contro la De' Longhi TVB, ndr). Ci vediamo domenica al Palaverde, io sono pronto!"
Abbott, 27 anni (nato a Chicago il 19 agosto 1988), 192 centimetri, appena domenica scorsa è stato avversario della De' Longhi TVB nel match di Chieti vinto da Treviso, dove TY ha realizzato la bellezza di 28 punti con 7/9 da tre punti. La sua carriera europea è iniziata nel 2012 al Bc Kalev Tallin, nel campionato di Estonia, con cui ha vinto un titolo nazionale ed ha giocato anche nel 2013/14 l'Eurocup con una media superiore ai 10 punti a partita.
Lo scorso anno l'approdo in Italia a Forlì, con 7 partite giocate (16 punti a gara) in Silver, poi i problemi economici del club romagnolo lo hanno portato nella massima serie turca per finire la stagione con l'Eskişehir. Quest'anno a Chieti nelle 5 gare giocate in Serie A2 ha di media 18.6 punti a partita con il 52% da due e 45% da tre, piu' 2 assist.
Nella sua carriera di college ha giocato ad Arizona State (Pac 10) con circa 12 punti di media nelle ultime due stagioni (2009/10 e 10/11), mentre nel 2008/2009 la sua squadra è arrivata al torneo finale NCAA spingendosi fino al secondo turno. E' un giocatore duttile, forte fisicamente, una guardia capace di giostrare anche da play o da ala piccola, con un buon tiro da fuori e capacita' di attaccare il canestro avversario.

Nella foto Abbott al centro fra coach Stefano Pillastrini e il diesse Andrea Gracis