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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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L'autrice sarà agli Spazi Bomben giovedì 10 dicembre

NON CHIAMATEMI STRANIERO: LE IDENTITÀ E LA (NON) CITTADINANZA NEL LIBRO DI CAFERRI

L'inchiesta dà voce alle giovani generazioni di "nuovi italiani"


Chi è italiano oggi? Solo chi nasce da genitori italiani o anche quei bambini e ragazzi, ormai oltre un milione, che nel nostro Paese vivono, studiano e crescono respirandone sin dall’infanzia la cultura e le tradizioni?
Da questa domanda parte il viaggio che Francesca Caferri ha raccontato nel libro-inchiesta "Non chiamatemi straniero" (Mondadori, 2014). La giornalista lo presenterà giovedì 10 dicembre alle ore 21 nell’ambito della rassegna "Spazi Bomben incontri" promossa dalla Fondazione Benetton, condividendo con il pubblico una riflessione sul modo in cui l’Italia sta affrontando le sfide della globalizzazione e delle migrazioni.

L’inchiesta accompagna alla scoperta di quella che è stata definita la «generazione Balotelli», i «nuovi italiani» di origine straniera. Una presenza sempre più familiare, soprattutto nelle scuole: oltre l’8 % degli studenti nell’anno scolastico 2011-2012, un dato che continua ad aumentare a ritmo vertiginoso.
Da Treviso a Napoli, questi giovani raccontano in prima persona l’esperienza quotidiana a cavallo fra due mondi: quello a cui appartengono stabilmente, ma che fatica a dare loro spazio, e quello di provenienza, lontano, diverso, a volte oppressivo, che spesso li rinnega. C’è la voglia di emergere, la tenacia e l’ottimismo di ragazze come Anwal, di famiglia pachistana, cresciuta a Reggio Emilia, fedele al velo islamico a dispetto di ogni diffidenza, che si è iscritta con molti sacrifici a Medicina. C’è il disincanto di chi in Italia continua a sentirsi un estraneo, come molti giovani della comunità cinese di Prato, che respingono qualsiasi prospettiva di integrazione o, al contrario, c’è il fiero senso di appartenenza alla nostra nazione di Christian arrivato nella stessa città toscana dal Pakistan: “Chiedimi cosa sono e ti risponderò in un modo solo: sono italiano”.
A dominare, però, è la delusione per una realtà che troppe volte ha sbattuto loro le porte in faccia, il senso di una identità sospesa, incerta, in bilico, come il futuro di questi ragazzi, su cui gravano i ritardi e le incongruenze della legislazione che li vede stranieri nel Paese dove sono cresciuti proprio come in quello da dove arrivano i loro genitori.

Giornalista de «la Repubblica», Francesca Caferri dal 2001 ha documentato le principali crisi della regione, ma si è occupata anche di avvenimenti politici e sociali in Africa, Asia, Europa e Stati Uniti. Negli ultimi anni il suo sguardo sul mondo l’ha portata a interrogarsi sull’Italia e sul modo in cui il Paese sta affrontando le sfide della globalizzazione e delle migrazioni. È vincitrice dei premi di giornalismo Saint-Vincent e Colomba d’Oro per la Pace e del premio internazionale Mediterranean Journalist Award.

"Spazi Bomben incontri" prosegue il 14 gennaio con Mario Tagliani e la sua esperienza narrata nel libro Il maestro dentro. Trent’anni tra i banchi di un carcere minorile (ADD Editore, 2014). Nel mese di febbraio il campione Lilian Thuram sarà agli spazi Bomben per presentare il suo Per l’uguaglianza (ADD Editore, 2014).

Per informazioni: Fondazione Benetton, via Cornarotta 7, Treviso - tel. 0422.5121 - fbsr@fbsr.it