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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La Cassazione rigetta i ricorsi delle difese e invia gli atti a Venezia

CASO BOLZAN: LE CONDANNE DEVONO ESSERE RIMODULATE

Con gli ulteriori ribassi di pena, nessuno finirÓ in carcere



TREVISO
– La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso delle difese disponendo la rimodulazione delle pene inflitte in secondo grado a Loredana Bolzan, al fratello Luigi e all'amico Massimo Zanta e inviando nuovamente le carte alla Corte d'Appello di Venezia. Dichiarati prescritti i reati contestati commessi prima del 15 giugno 2003, i giudici romani hanno anche stabilito che il reato da contestare rimane quello di peculato e non truffa aggravata, come speravano le difese dei tre imputati. Di fatto c'è però da sottolineare che, per il buco milionario nelle casse dell'Ulss 9 di Treviso, nessuno potrebbe finire in carcere. Già con la riduzione di pena del secondo grado, soltanto l'ex dipendente Loredana Bolzan rischiava di tornare dietro le sbarre. Con la futura rimodulazione della pena, anche questa ipotesi potrebbe svanire: la donna era stata condannata a 7 anni e, avendo già trascorso sei mesi in regime detentivo, la pena residua da scontare sarebbe di sei anni e sei mesi ai quali però vanno sottratti tre anni in virtù dell'indulto. Resterebbero dunque tre anni e sei mesi: se la Corte d'Appello di Venezia dovesse applicare una riduzione di altri sei mesi, Loredana Bolzan dovrebbe scontare tre anni e, a quel punto, potrebbe richiedere misure alternative al carcere. A conti fatti dunque, nessuno degli imputati per il buco da 4 milioni di euro riscontrato nelle casse dell'azienda sanitaria trevigiana finirà in galera. La cosiddetta “cricca Bolzan” era già stata assolta in secondo grado (si parla della cognata della Bolzan Stefania Donadi, del marito dell'ex dipendente Walter Pasqualin e di Luigi Severin). L'unico a non aver presentato appello, in quell'occasione, era stato il 52enne di Casale sul Sile Fausto Zorzan che si sarebbe impossessato di 60.668,25 euro. Per lui la condanna a tre anni di reclusione e al pagamento di 50 mila euro di provvisionale è destinata dunque a diventare definitiva.