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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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La Cassazione rigetta i ricorsi delle difese e invia gli atti a Venezia

CASO BOLZAN: LE CONDANNE DEVONO ESSERE RIMODULATE

Con gli ulteriori ribassi di pena, nessuno finirà in carcere



TREVISO
– La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso delle difese disponendo la rimodulazione delle pene inflitte in secondo grado a Loredana Bolzan, al fratello Luigi e all'amico Massimo Zanta e inviando nuovamente le carte alla Corte d'Appello di Venezia. Dichiarati prescritti i reati contestati commessi prima del 15 giugno 2003, i giudici romani hanno anche stabilito che il reato da contestare rimane quello di peculato e non truffa aggravata, come speravano le difese dei tre imputati. Di fatto c'è però da sottolineare che, per il buco milionario nelle casse dell'Ulss 9 di Treviso, nessuno potrebbe finire in carcere. Già con la riduzione di pena del secondo grado, soltanto l'ex dipendente Loredana Bolzan rischiava di tornare dietro le sbarre. Con la futura rimodulazione della pena, anche questa ipotesi potrebbe svanire: la donna era stata condannata a 7 anni e, avendo già trascorso sei mesi in regime detentivo, la pena residua da scontare sarebbe di sei anni e sei mesi ai quali però vanno sottratti tre anni in virtù dell'indulto. Resterebbero dunque tre anni e sei mesi: se la Corte d'Appello di Venezia dovesse applicare una riduzione di altri sei mesi, Loredana Bolzan dovrebbe scontare tre anni e, a quel punto, potrebbe richiedere misure alternative al carcere. A conti fatti dunque, nessuno degli imputati per il buco da 4 milioni di euro riscontrato nelle casse dell'azienda sanitaria trevigiana finirà in galera. La cosiddetta “cricca Bolzan” era già stata assolta in secondo grado (si parla della cognata della Bolzan Stefania Donadi, del marito dell'ex dipendente Walter Pasqualin e di Luigi Severin). L'unico a non aver presentato appello, in quell'occasione, era stato il 52enne di Casale sul Sile Fausto Zorzan che si sarebbe impossessato di 60.668,25 euro. Per lui la condanna a tre anni di reclusione e al pagamento di 50 mila euro di provvisionale è destinata dunque a diventare definitiva.