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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Alla sbarra Daniele Gerbino, Mirko Lebbiati e Roberto Negro

OTTO ANNI DI CONDANNE PER LA "BANDA DELLA FLEX"

I tre erano accusati di una lunga serie di colpi in uffici e case



TREVISO
– Otto anni e mezzo di condanne per la “banda della flex”. Giudicati con rito abbreviato in Tribunale a Treviso, il gup Bruno Casciarri ha inflitto tre anni e quattro mesi di reclusione a Mirko Silvano Lebbiati, 27 anni, e a Daniele Gerbino, 33 anni, e due anni di carcere al 22enne Roberto Negro. Finiti sul banco degli imputati per una lunga serie di furti messi a segno in abitazioni e uffici tra le province di Treviso, Pordenone, Belluno, Vicenza e Venezia, i tre sinti residenti nei campi nomadi di Alba e San Damiano d'Asti sono stati assolti dall'accusa di ricettazione in quanto hanno confessato di essere stati loro a commettere i furti di cui è stata recuperata la refurtiva. Il giudice ha inoltre disposto la modifica della custodia cautelare dal carcere agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, per Lebbiati e Gerbino, visto che Negro era già a piede libero in quanto incensurato. Tutto era cominciato a inizio 2015 quando ai carabinieri di Portogruaro era giunta una serie di denunce per furti in casa. I militari hanno perciò avviato una minuziosa attività investigativa riuscendo a individuare i presunti autori. Nei giorni precedenti all'arresto, avvenuto a metà luglio dopo l'ennesimo colpo avvenuto a Chiarano, i tre con i loro familiari stavano trascorrendo “ufficialmente” un periodo di vacanze a Jesolo, ma di fatto quasi tutti i giorni, a bordo di un'auto “pulita” (una Seat Leon modificata di cui è stata disposta la confisca) su cui applicavano targhe clonate, venivano caricati gli arnesi allo scasso, come flessibili portatili ed elettrici, scanner per intercettare le frequenze delle radio delle forze dell’ordine e quant’altro. La banda si spostava quindi da Jesolo sconfinando nelle altre province della regione mettendo a segno due o tre furti ai danni di abitazioni. Il blitz dei carabinieri aveva portato al sequestro di radio-scanner, sottocaschi, guanti, torce, flessibili e smerigliatrici. Le perquisizioni domiciliari avevano permesso poi di recuperare altri arnesi da scasso, due moto di grossa cilindrata, una seconda autovettura, 25 targhe di moto e auto clonate, 6 mila euro, 1.500 dollari Usa e 1.700 franchi svizzeri, oltre a svariati monili e preziosi in oro e argento per un valore di circa 30 mila euro.