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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sotto accusa una mamma di 25 anni che ha rinnegato il piccolo

SI DROGA IN GRAVIDANZA E IL NEONATO MUORE: INDAGATA

Nato con gravi problemi cerebrali causati dall'abuso di droga


TREVISO – Il figlio che aveva in grembo è nato con gravi problemi cerebrali e dopo due giorni è deceduto. La madre, che non l'ha riconosciuto ed è scappata dall'ospedale fuori provincia in cui l'ha partorito, per tutta la gravidanza ha assunto massicce dosi di sostanze stupefacenti che, secondo la Procura di Treviso, sarebbero responsabili dei danni fisici del bambino.
Per la morte di Francesco, nato prematuro e trasferito a Treviso nel tentativo di salvargli la vita, gli inquirenti hanno deciso di contestare alla madre, una 25enne dell'est Europa, il reato di omicidio colposo in quanto consapevole dei rischi a cui andava incontro assumendo droga durante la gravidanza. Una conclusione a cui si è giunti leggendo gli esiti della perizia medico legale disposta dalla Procura secondo cui l'abuso di droga sarebbe stato la causa del decesso del piccolo.
Ora serviranno altri accertamenti per capire quale sia, in linea generale, la percentuale di incidenza dei problemi cerebrali rispetto alla tossicodipendenza e il tasso di mortalità in questi casi. Elementi necessari per riuscire a sostenere un'accusa e provare il nesso di causalità tra la condotta della madre e il decesso del piccolo. Un'inchiesta in punta di diritto che vede gli inquirenti convinti a dover dare un senso alla morte di Francesco.