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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto accusa una mamma di 25 anni che ha rinnegato il piccolo

SI DROGA IN GRAVIDANZA E IL NEONATO MUORE: INDAGATA

Nato con gravi problemi cerebrali causati dall'abuso di droga


TREVISO – Il figlio che aveva in grembo è nato con gravi problemi cerebrali e dopo due giorni è deceduto. La madre, che non l'ha riconosciuto ed è scappata dall'ospedale fuori provincia in cui l'ha partorito, per tutta la gravidanza ha assunto massicce dosi di sostanze stupefacenti che, secondo la Procura di Treviso, sarebbero responsabili dei danni fisici del bambino.
Per la morte di Francesco, nato prematuro e trasferito a Treviso nel tentativo di salvargli la vita, gli inquirenti hanno deciso di contestare alla madre, una 25enne dell'est Europa, il reato di omicidio colposo in quanto consapevole dei rischi a cui andava incontro assumendo droga durante la gravidanza. Una conclusione a cui si è giunti leggendo gli esiti della perizia medico legale disposta dalla Procura secondo cui l'abuso di droga sarebbe stato la causa del decesso del piccolo.
Ora serviranno altri accertamenti per capire quale sia, in linea generale, la percentuale di incidenza dei problemi cerebrali rispetto alla tossicodipendenza e il tasso di mortalità in questi casi. Elementi necessari per riuscire a sostenere un'accusa e provare il nesso di causalità tra la condotta della madre e il decesso del piccolo. Un'inchiesta in punta di diritto che vede gli inquirenti convinti a dover dare un senso alla morte di Francesco.