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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Alla sbarra la 42enne polacca Dorotha Sylwia Rybicka

NON FU TENTATO OMICIDIO: 16 MESI PER LESIONI AGGRAVATE

Vittima il suo compagno, un operaio 41enne di Spresiano



SPRESIANO
– Non fu tentato omicidio. Dopo aver derubricato il reato in lesioni aggravate, i giudici del tribunale di Treviso hanno condannato con rito abbreviato Dorotha Sylwia Ribicka, la 42enne polacca finita a processo per aver accoltellato il compagno, un 41enne operaio della Volpato Industrie, a un anno e quattro mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. La donna, dopo nove mesi passati in carcere (era detenuta alla Giudecca dal 13 marzo scorso), è dunque tornata in libertà. Il suo legale, l'avvocato Stefano Pietrobon, ha comunque annunciato che presenterà ricorso in appello per limare ancora di più la pena. A salvare l'imputata da una pena ben più pesante erano stati gli esiti della perizia disposta dal tribunale sulle ferite riportate dalla parte offesa: il medico legale aveva stabilito che il colpo era astrattamente mortale se fosse stato sferrato con più violenza ma e che la vittima non era mai stata in pericolo di vita. Nonostante la difesa sostenesse che non c'era volontà omicidiaria ma si sarebbe trattato soltanto di un gesto istintivo e d'ira in risposta a una provocazione, il pm aveva chiesto una condanna a quattro anni di reclusione. I fatti contestati risalgono al 13 marzo scorso. La vittima, secondo l'accusa, sarebbe tornata nella sua casa di via Cesare Battisti a Spresiano e avrebbe iniziato a litigare con la compagna. Non si sa chi abbia iniziato ad alzare la voce, ma è certo che la donna, pare dopo aver ricevuto uno schiaffo, ha preso un coltello da cucina e ha colpito il compagno ferendolo al petto. A chiamare i soccorsi è stato un amico della vittima, che si trovava in casa con la coppia: portato d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello, il 41enne era stato ricoverato in prognosi riservata. Nonostante la lama gli avesse provocato il perforamento di un polmone, l'uomo venne dichiarato da subito grave ma fuori pericolo.