Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Alla sbarra la 42enne polacca Dorotha Sylwia Rybicka

NON FU TENTATO OMICIDIO: 16 MESI PER LESIONI AGGRAVATE

Vittima il suo compagno, un operaio 41enne di Spresiano



SPRESIANO
– Non fu tentato omicidio. Dopo aver derubricato il reato in lesioni aggravate, i giudici del tribunale di Treviso hanno condannato con rito abbreviato Dorotha Sylwia Ribicka, la 42enne polacca finita a processo per aver accoltellato il compagno, un 41enne operaio della Volpato Industrie, a un anno e quattro mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. La donna, dopo nove mesi passati in carcere (era detenuta alla Giudecca dal 13 marzo scorso), è dunque tornata in libertà. Il suo legale, l'avvocato Stefano Pietrobon, ha comunque annunciato che presenterà ricorso in appello per limare ancora di più la pena. A salvare l'imputata da una pena ben più pesante erano stati gli esiti della perizia disposta dal tribunale sulle ferite riportate dalla parte offesa: il medico legale aveva stabilito che il colpo era astrattamente mortale se fosse stato sferrato con più violenza ma e che la vittima non era mai stata in pericolo di vita. Nonostante la difesa sostenesse che non c'era volontà omicidiaria ma si sarebbe trattato soltanto di un gesto istintivo e d'ira in risposta a una provocazione, il pm aveva chiesto una condanna a quattro anni di reclusione. I fatti contestati risalgono al 13 marzo scorso. La vittima, secondo l'accusa, sarebbe tornata nella sua casa di via Cesare Battisti a Spresiano e avrebbe iniziato a litigare con la compagna. Non si sa chi abbia iniziato ad alzare la voce, ma è certo che la donna, pare dopo aver ricevuto uno schiaffo, ha preso un coltello da cucina e ha colpito il compagno ferendolo al petto. A chiamare i soccorsi è stato un amico della vittima, che si trovava in casa con la coppia: portato d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello, il 41enne era stato ricoverato in prognosi riservata. Nonostante la lama gli avesse provocato il perforamento di un polmone, l'uomo venne dichiarato da subito grave ma fuori pericolo.