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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Farra, votati con il massimo dei voti i vini dell'annata 2015

IL PREMIO TRE BICCHIERI DEL GAMBERO ROSSO A "MEROTTO"

Ennesimo riconoscimento per l'aziende di Col San Martino


FARRA DI SOLIGO - Ennesimo meritatissimo riconoscimento per Graziano Merotto titolare della cantina “Merotto Spumanti” sita in Via Scandolera, 21 a Col San Martino, il quale, nei giorni scorsi, per il sesto anno consecutivo, la più prestigiosa e conosciuta guida dei vini d’Italia “Gambero Rosso” gli ha conferito i “Tre Bicchieri” premiando con il massimo dei punteggi il suo Prosecco Superiore DOCG Couvèe del Fondatore –Rive di Col San Martino- Brut. I vini prodotti da Graziano Merotto nell’annata 2015 sono stati un vero trionfo, un’annata record sia per quantità che per qualità. Questo gli ha permesso di vincere una miriade di premi nazionali ed internazionali, tra i quali: 1° Premio “4 Viti” della “Guida Vitae 2016” indetto dall’Associazione Italiana Sommelier; 1° Premio Speciale per il miglior spumante metodo “Charmat” della A.I.S. Veneto; 1° Premio al “International Wine Festival di Meran”; 1° “Premio Corona” indetto dalla “Guida vini buoni d’Italia 2016” organizzato dal Touring Club Italiano con il vino: “La Primavera di Barbara” prodotto con il quale si è aggiudicato anche il diploma e la “Fascetta d’oro” nella manifestazione “Primavera del Prosecco”. Graziano Merotto è uno tra gli imprenditori del pregiato vino prosecco DOCG più conosciuti e stimati della sinistra Piave. “Ho iniziato a lavorare i campi ed i vigneti quando ero ancora giovanissimo, oltre 50 anni fa, -racconta Graziano- ed ho avuto un’adolescenza molto sfortunata e difficile. Ero il maggiore di quattro fratelli ed avevo appena compiuto 18 anni, trascorrendo il mio tempo sempre tra i campi e la scuola, quando è morto mio padre Albino. Per la nostra famiglia è stata una grande disgrazia ed io per mantenere la mamma ed i tre fratelli, ho lavorato tantissimo. Di giorno mi dedicavo ai lavori nei campi e nelle vigne e di notte per non perdere tempo mi fermavo a dormire dentro un tino usato per la fermentazione, così al sorgere del sole ero già sul posto per ricominciare la giornata”. –E continua- “La fortuna ha voluto che nella mia strada trovassi anche tante persone che hanno creduto in me e che mi hanno aiutato, come: il professor Tullio De Rosa, insegnante dal 1966 e poi anche direttore presso l’Istituto Sperimentale della Scuola Enologica di Conegliano, l’amico enologo e poeta Piero Berton che, sotto sua indicazione acquistai la prima autoclave. Si sono susseguiti poi altri importanti enologi come: Mariano Pancot e Mark Merotto. Dal 2001 con l’entrata in azienda di Dino Maule responsabile marketing e dal 2006 della direttrice Luisa Dalla Costa, l’azienda ha iniziato a decollare e farsi conoscere anche all’estero. Ora si beve Merotto dall’Australia al Messico, dal Canada agli Stati Uniti, dalla Russia al Regno Unito, senza citare tutti gli altri paesi europei”.