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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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VIDEO Matteo Bottecchia si è lanciato da un cavalcavia della A27

TENTA DI UCCIDERE IL RIVALE IN AMORE E SI SUICIDA

Ricoverato in gravi condizioni un 35enne, Gianpietro Pagotto


CONEGLIANO - Ha aggredito, tentando di ucciderlo a colpi di roncola, il nuovo compagno della sua ex fidanzata, con cui ha una figlioletta di circa due anni. Poi è fuggito, non riuscendo a completare il suo piano criminale, e si è gettato da un viadotto dell'autostrada A27. A togliersi la vita Matteo Bottecchia, 32 anni di Colle Umberto, dipendente di Ascotrade. Vittima della sua feroce aggressione Gianpietro Pagotto, 35 anni, titolare di una bruschetteria di Vittorio Veneto: ora si trova ricoverato presso l'ospedale di Pordenone con gravissime ferite e fratture a braccia e gambe, guaribili con 90 giorni di prognosi e con lesioni che rischiano di essere permanenti. L'agguato è avvenuto poco dopo l'1.50 in via Aliprandi, a Conegliano. Gianpietro Pagotto aveva appena riportato a casa la sua fidanzata e dipendente, la 24enne Marta Stella Langhero, dopo una serata trascorsa insieme.La loro relazione è nata da poche settimane e concide con la fine del rapporto amoroso tra la giovane e Matteo Bottecchia. I due avevano pure convissuto insieme a Colle Umberto, a casa della madre del 32enne, ma nonostante la nascita della figlioletta avevano poi deciso di lasciarsi. Lei era ritornata a vivere a casa dei genitori, in via Aliprandi. Matteo Bottecchia non aveva mai accettato la fine della relazione: recentemente aveva minacciato l'ex dicendo che se le sarebbe presa anche con il suo nuovo compagno. Così è stato. Bottecchia ha atteso a lungo, a bordo della sua Mercedes, che i due facessero ritorno a casa: quando la ragazza si è allontanata è scattata l'aggressione. L'uomo, armato di roncola, ha aperto la portiera dell'Audi A4 del 35enne, e ha cominciato a colpirlo: Gianpietro Pagotto ha cercato di parare i colpi con il braccio sinistro ma un fendente violentissimo gli ha quasi reciso l'arto, arrivando a fratturargli l'ulna. I medici riferiranno che un colpo di quella potenza avrebbe potuto addirittura decapitare Il 35enne. Due testimoni che stavano assistendo alla scena hanno indotto Matteo Bottecchia a fuggire: poco dopo raggiungerà un viadotto sul Fadalto, a Nove, accosterà la sua auto nella corsia d'emergenza della A27 e si lancerà nel vuoto. A ritrovare il mezzo sarà la polstrada, poco dopo le 3, mentre il corpo è stato recuperato, in mezzo alla boscaglia, poco distante. Nel bagagliaio del veicolo saranno trovate altre armi da taglio tra cui un coltello ed una accetta. Intanto Gianpietro Pagotto è riuscito a dare l'allarme alle fidanzata. “Aiuto, sono ferito, sono stato aggredito da Matteo”: ha detto il 35enne al telefono prima che giungessero sul posto i soccorsi e la polizia che ha svolto le indagini del caso. Ai nostri microfoni il capo della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti.
Matteo Bottecchia e Marta Stella LangheroGianpietro Pagotto