Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Tappa verso la ricapitalizzazione da un miliardo di euro del gruppo

VENETO BANCA, COSTITUITO IL CONSORZIO DI GARANZIA PER L'AUMENTO DI CAPITALE

Composto da dieci banca internazionali, capofila Imi


MONTEBELLUNA - Veneto Banca comunica che si è costituito il consorzio di garanzia per l’aumento di capitale fino a un miliardo di euro e la contestuale quotazione in Borsa del Gruppo previsti nel secondo trimestre 2016. Il consorzio si compone di 10 primarie istituzioni finanziarie nazionali e internazionali. Banca Imi agirà in qualità di Sole global coordinator e bookrunner.
La formazione del consorzio avviene a pochi giorni dalla conclusione dell’assemblea straordinaria dei soci del 19 dicembre che ha approvato con consensi vicini all’unanimità sia la trasformazione in S.p.A del gruppo che l’aumento di capitale e la quotazione in Borsa. Si tratta di un’altra tappa fondamentale che, oltre a porsi in netto anticipo rispetto alla prevista realizzazione dell’operazione stessa, avvalora ulteriormente - con la garanzia di 10 banche nazionali e internazionali - la validità delle scelte strategiche disegnate dal Gruppo.
Questo ultimo tassello si aggiunge alle altre importanti operazioni di rafforzamento patrimoniale (collocamento di 200 milioni di euro di obbligazioni subordinate Tier 2 presso investitori istituzionali, cessione della partecipazione detenuta in ICBPI) concluse nel corso dell’ultimo mese dal gruppo oltre alla finalizzazione, in tempi rapidissimi, di un importante accordo sindacale volto alla razionalizzazione e all’ottimizzazione della propria rete distributiva a sostegno degli obiettivi reddituali del piano industriale.