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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Confisca dell'arma e pagamento di spese processuali

BRACCONAGGIO, CACCIATORE CONDANNATO DAL GIUDICE

Una doppietta di Borso dovrà pagare una multa di 2500 €


BORSO DEL GRAPPA - Si è chiusa con la condanna definitiva da parte del giudice (2.500 euro di multa, confisca dell'arma e pagamento delle spese processuali) la vicenda di un bracconiere 60enne fermato dalla Polizia Provinciale ambientale venatoria. L'episodio risale a un anno e mezzo fa. Durante un fermo di controllo eseguito su un fuoristrada dalla Polizia Provinciale lungo la Statale Generale Giardino che conduce a Cima grappa, alcune chiazze di sangue sui pantaloni del conducente insospettirono gli ufficiali che, controllando lo sportellone posteriore, trovarono sotto un telo militare una femmina di capriolo ancora calda, appena abbattuta. Il conducente era inoltre in possesso di un'arma, per la quale scattò subito il sequestro, assieme a quello dell'animale. Il capriolo non era cacciabile in quel momento dell'anno, perchè in base alle regole delle riserve alpine, è concessa soltanto la caccia di selezione in determinati periodi. Portato subito alle analisi zooprofilattiche e veterinarie, si è scoperto che l'animale era stato abbattuto a pallettoni con armi non consentite. Così la settimana scorsa è arrivata la sentenza del giudice per l'imputato, un cacciatore di Borso del Grappa, che prevede 2.500 euro di ammenda, confisca dell'arma e pagamento di spese processuali.
“Le guardie venatorie della Provincia di Treviso fanno un grandissimo lavoro per il controllo non soltanto della fauna e dell'ambiente, ma anche di tutto il territorio provinciale – spiega Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso – in questo periodo è importante sgominare chi cerca di catturare illegalmente le nostre specie autoctone, per rispetto della natura e delle zone protette, oltre che di tutti i cacciatori che si comportano correttamente. In questo periodo di tensione, sapere che anche i nostri boschi sono tenuti sotto controllo da chi li conosce molto bene, è sinonimo di sicurezza”.