Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sul decesso di Marta Lazzarin l'ipotesi è omicidio colposo

MORTA DI PARTO A BASSANO: APERTA UN'INCHIESTA

L'autopsia sarà effettuata probabilmente martedì


BASSANO DEL GRAPPA - Un fascicolo di inchiesta con l'ipotesi di omicidio colposo è stato aperto dalla Procura di Vicenza che indaga sulla morte di Marta Lazzarin, la blogger di viaggi originaria di Cusignana di Giavera deceduta martedì durante il travaglio all'ospedale di Bassano del Grappa, a poche ore dal decesso del bimbo che portava in grembo. La famiglia aveva presentato un esposto per omicidio colposo, chiedendo il sequestro della cartella clinica e l'effettuazione dell'autopsia, che dovrebbe essere effettuata martedì prossimo, alla quale parteciperà anche un perito nominato dalla famiglia della vittima, oltre al consulente della Procura e al perito dell'Usl di Bassano. In questa fase, ha spiegato l'avvocato Ottoni, non vi sono elementi per i quali si possano configurare responsabilità nella morte della 34enne da parte dei medici del San Bassiano, ma la famiglia chiede che venga fatta piena luce sugli eventi che hanno portato alla morte della loro congiunta. Marta Lazzarin, alla 27esima settimana di una gestazione che non le aveva mai dato alcun tipo di problema, era giunta nel pomeriggio di martedì 29 dicembre al pronto soccorso dell'ospedale bassanese, con forte febbre e dolori addominali. Gli accertamenti medici avevano permesso di appurare che c'era stata la perforazione del sacco amniotico, e che il feto era purtroppo già morto, probabilmente da un paio di giorni.