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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto accusa per diffamazione un agente assicurativo

VIDEO HARD CON LA COLLEGA MESSI ONLINE: A PROCESSO

La vittima in aula: "Non sapevo nulla di quelle immagini"



TREVISO
- “Non sapevo dell'esistenza di quei video: sono stata ripresa a mia insaputa”. In sintesi sono le parole pronunciate in aula dalla vittima delle azioni, considerate criminose dalla Procura di Treviso, contestate a un agente assicurativo 44enne di Motta di Livenza e a un 35enne di San Donà di Piave ma nato ad Alessandria d'Egitto. L'inchiesta, giunta in tribunale dopo che alla donna è stato riferito che alcuni suoi video a sfondo sessuale erano finiti sul web, risale al 2011. La vittima, una 37enne, per qualche mese avrebbe avuto una relazione extraconiugale con l'agente assicurativo. Nel corso di un loro incontro a luci rosse, l'uomo avrebbe ripreso le scene di sesso e, successivamente, avrebbe postato i video incriminati su due siti hard rendendo perfettamente riconoscibile la sua amante. Non solo attraverso primi piani che non avrebbero lasciato nulla all'immaginazione, ma titolando pure i video caricati online con il nome e il cognome della donna. Una dopo l'altra le visualizzazioni su pornhub.com si sono moltiplicate e col passare dei giorni anche alcuni conoscenti della donna hanno cliccato play per vedere le performance di quella che era stata definita come “la regina del sesso orale”. Tra questi anche un'amica della vittima che l'ha portata a conoscenza dei quei frame a luci rosse che la ritraevano in pose inequivocabili. Da lì è partita la denuncia querela contro l'agente assicurativo, che secondo l'accusa è sia il “regista” dei video sia colui che materialmente li avrebbe messi in rete. Per lui le accuse sono di molestie (in più occasioni avrebbe chiamato l'ex amante al telefono) e di diffamazione. Il secondo capo d'imputazione è contestato anche al 35enne di San Donà di Piave: dal suo computer, secondo la ricostruzione della Procura di Treviso, sarebbe partita una mail indirizzata all'ufficio assicurativo in cui lavorava sia l'agente che la vittima con i link dei video incriminati. Le difese degli imputati, rappresentate dagli avvocati Francesco Biadene e Piero Borella, respingono ogni addebito in merito alla diffusione di quel materiale a luci rosse. Si torna in aula per la sentenza a marzo.