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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto processo per violenza sessuale un 30enne di Oderzo

"MI HA VIOLENTATA", ACCUSA AL CAPOREPARTO

L'episodio incriminato risale al 15 novembre 2014



ODERZO
– Per l'accusa avrebbe violentato una dipendente dell’azienda di assemblaggio autovetture in cui lavorava come caporeparto.
Davanti al tribunale di Treviso è finito un 30enne di Oderzo, difeso dall’avvocato Fabio Crea. L’episodio contestato risale al 15 novembre del 2014 quando l’uomo avrebbe convinto la vittima a recarsi in azienda oltre l’orario di lavoro, il sabato pomeriggio, attraverso una richiesta ufficiale depositata qualche giorno prima. E proprio lì, nella fabbrica deserta, avrebbe usato violenza nei suoi confronti. Tornata a casa la presunta vittima, un’operaia romena poco più che ventenne, aveva raccontato tutto al marito. Una testimonianza tra le lacrime che era stata ripresa dall’uomo con lo smartphone, e che è stata ascoltata in aula. La donna, subito dopo il fatto, aveva denunciato la presunta violenza subita ai carabinieri. Poi aveva presentato remissione di querela, troppo duro affrontare il processo, ma nei confronti di questo reato si procede d’ufficio. Il 30enne dal canto suo ha sempre rigettato tutte le accuse. La difesa infatti sostiene che si sia trattato di un rapporto consenziente. Lo testimonierebbero anche gli accertamenti successivi alla presunta violenza, effettuati al Pronto Soccorso, che non avrebbero evidenziato alcuna ecchimosi o segno di costrizione.